“Dobbiamo rilanciare la sfida a favore del green new deal, che significa puntare sulla sostenibilità come un’utopia possibile”. Lo ha detto Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, nel corso di una videoconferenza organizzata dal sindacato dei lavoratori dei settori tessile, chimico ed energetico a cui hanno preso parte esperti e dirigenti sindacali.
“Lo stato di pandemia – ha continuato Pirani – ha determinato, oltre all’emergenza sanitaria, un mutamento dei tradizionali assetti geopolitici in cui ha giocato un ruolo anche il ribasso del prezzo del petrolio, scatenando una dura competizione tra Paesi come gli Stati Uniti, la Russia e la Cina. Di fatto, il prezzo del prodotto sul mercato finale non ha avuto alcun tipo di calmieramento, e le materie fossili in questa delicata fase si sono dimostrate un’insopprimibile fonte energetica. Dobbiamo rivedere i processi infrastrutturali, quelli di decarbonizzazione,gli incentivi e i finanziamenti correlati, così come previsti dal piano nazionale di energia e clima. Il tutto va ricontestualizzato guardando European green deal che rappresenta la base per coniugare la gestione dell`emergenza e le politiche energetiche. Dobbiamo muoverci in tempo”.
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