Il Ministero del Lavoro ha cancellato l’“Organismo Paritetico Nazionale O.P.”, costituito dalle sigle Unilavoro e Fisals (associazione sindacale che fa parte di Confsal), dal Repertorio nazionale degli organismi paritetici (DDG n. 45 dell’8 aprile 2026).
La cancellazione è stata disposta dopo la verifica triennale dei requisiti: l’ente si è dichiarato “intersettoriale”, senza radicamento in uno specifico settore, requisito imprescindibile ai sensi del D.M. 171/2022 e dell’art. 2 del D.Lgs. 81/2008. La Direzione generale dei rapporti di lavoro ha confermato per due volte il parere negativo, respingendo anche le controdeduzioni del legale dell’ente.
A decorrere dall’8 aprile 2026, l’Organismo Paritetico Nazionale O.P. non può più svolgere o programmare attività formative in materia di salute e sicurezza sul lavoro; rilasciare pareri sulla formazione (art. 37, comma 12, D.Lgs. 81/2008); asseverare l’adozione e l’efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza (art. 51, comma 3-bis, D.Lgs. 81/2008); effettuare sopralluoghi nei luoghi di lavoro; svolgere attività di assistenza alle imprese e raccolta di buone prassi prevenzionistiche.
“Qualsiasi attività svolta richiamando lo status di organismo paritetico iscritto al Repertorio è da considerarsi priva di legittimazione giuridica”, si legge nel dispositivo emesso dal Ministero.
























