Inps e Ania hanno siglato una convenzione per rendere più facile la possibilità di rivalersi sui responsabili di incidenti stradali o fatti dolosi e colposi che portano all’erogazione dell’indennità di malattia o addirittura della pensione di inabilità del lavoratore assicurato vittima dell’incidente.
L’obbligo dell’Inps, spiega una nota, prevede tuttavia la possibilità surrogatoria, cioé di recuperare dal responsabile dell’incidente, o dalla sua assicurazione, l’equivalente del danno pagato alla vittima dell’incidente. Il recupero delle somme liquidate é però reso spesso difficoltoso da comportamenti fraudolenti e da un laborioso sistema di comunicazione fra le strutture dei due enti.
Obiettivo dell’Inps é arrivare ad ottenere il completo recupero delle somme erogate. La convenzione, inoltre, aiuterà a contrastare le frodi perché, rileva la nota, si dovrebbe rendere più efficiente ed efficace il sistema di comunicazione tra le sedi territoriali dell’istituto e le imprese di assicurazione. Inps e Ania inoltre si propongono di svolgere sinergicamente, attraverso la creazione di un apposito Osservatorio, una funzione di coordinamento volta a: definire indirizzi operativi; monitorare qualitativamente e quantitativamente le azioni surrogatorie sul territorio; proporre interventi per l’attuazione della Convenzione, con particolare riguardo alle iniziative rivolte alla risoluzione di problemi di natura tecnico-amministrativa. (FRN)























