È stato posto sotto sequestro l`altoforno2 dell`Ilva di Taranto. “Il Governo sta seguendo con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda”, ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ribadendo l`importanza strategica, per il sistema industriale italiano, del gruppo siderurgico.
Il ministro Guidi auspica che si possano “trovare le soluzioni in grado di mantenere in sicurezza l`attività produttiva a Taranto, di difendere i livelli occupazionali e di procedere quanto prima al completamento dell`importante programma di lavori ambientali riguardanti il sito”.
“L`Ilva e il futuro di Taranto sono una priorità nazionale e da questo non si può né si deve prescindere”, ha inoltre dichiarato il sottosegretario del Lavoro, Teresa Bellanova.
“Lo abbiamo affermato nel marzo scorso all`indomani dell`approvazione del decreto – dice – lo ribadiamo a maggior ragione oggi, dopo il sequestro dell`Altoforno 2: è necessario procedere con la doverosa rapidità nei lavori di ambientalizzazione avendo bene in mente che tutela della salute e tutela del lavoro e della produttività possono e anzi devono procedere lungo lo stesso solco. Guardare alla centralità del lavoro per coniugare in modo stringente salvaguardia occupazionale e tutela ambientale, lavoro e salute è la prova a cui siamo chiamati come sistema paese. A maggior ragione se tutto questo accade nel Mezzogiorno”.
Bellanova aggiunge che “vale la pena ricordare, anche in un momento così difficile, che stiamo parlando della più grande acciaieria d`Europa, e della consapevolezza da parte di noi tutti che anche al futuro dell`Ilva è legata una parte non indifferente dell`economia e dell`impresa nel nostro Paese. Per tutte queste ragioni l`impegno del Governo sulle questioni in gioco è massimo”.



























