È terminato dopo poco più di un paio di ore l’incontro tra il Pd, il governo e i vertici delle maggiori società di telefonia convocato dai deputati Sergio Boccadutri ed Ernesto Carbone nella sede del Partito democratico al largo del Nazareno. Per il governo era presente il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli. Per le società c’erano Marco Patuano, ad di Telecom Italia, Alberto Calcagno, ad di Fastweb, e Pietro Guindani, presidente di Vodafone. Al tavolo anche il presidente della Cassa depositi e prestiti e presidente di Metroweb Franco Bassanini. All’incontro anche i vertici dell’Autorità per le comunicazioni Marcello Cardani, insieme al commissario Antonio Nicita e dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella.
Secondo quanto si apprende l’incontro è stata l’occasione per uno scambio di idee sulla rete in banda ultralarga e il tentativo di trovare una convergenza tra gli operatori, di fare la quadra data la distanza delle posizioni che al momento esiste sugli investimenti per la rete in banda ultralarga.
La riunione si è tenuta a soli due giorni dal Cda di Telecom Italia che giovedì prossimo dovrebbe portare ad una presa di posizione della società sulla vicenda Metroweb Sviluppo dopo lo stop del numero uno del Fondo strategico italiano, Maurizio Tamagnini, alla proposta di Telecom di avere la maggioranza della società assicurando però garanzie sugli investimenti. Si è trattato insomma di un incontro per fare il tagliando della situazione in una fase in cui è ripresa la consultazione sul piano per la banda ultralarga del governo che dovrebbe terminare a fine mese.


























