I Paesi della Zona Euro devono “indirizzare le loro politiche in modo vigoroso verso la crescita economica”, anche se “ciò porti il deficit oltre la soglia del 3%”: lo ha detto, in una conferenza stampa, il direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale, Horst Koehler. Parlando ai giornalisti, alla vigilia della riunioni di primavera del Fondo e della Banca Mondiale, Koehler ha invitato l’Europa “a non fare eccessivo affidamento sulla crescita americana”, per la quale il presidente George W. Bush ha approntato un piano di stimolo, che può preoccupare a breve termine per l’impatto sul deficit degli sgravi fiscali, ma che “è fatto per la crescita”.
Insistendo sul concetto di cooperazione, Koehler ha detto: “La comunità internazionale deve essere preparata a prendere ulteriori azioni se i rischi di rallentamento dell’economia globale dovessero materializzarsi, con la politica monetaria come prima linea di difesa. Quanto alla politica fiscale, gli stabilizzatori automatici dovrebbero potere funzionare a pieno, anche se ciò dovesse portare il deficit oltre la soglia del 3%”.
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