Un primo passo avanti nella vertenza Yoox. Lo dicono i sindacati di catagoria Filcams, Fisascat e Uiltucs al termine del tavolo al ministero delle Imprese e del made in Italy, rinbadendo la richiesta del ritiro dei licenziamenti e l’apertura di un confronto vero sulla crisi della società al fine di garantire la continuità aziendale.
“Su sollecitazione del ministro Urso – proseguono i sindacati – l’azienda ha dichiarato la disponibilità a valutare strumenti alternativi ai licenziamenti. Un primo, importante passo avanti che consente alle parti, con il supporto delle istituzioni territoriali, regionali e del ministero, di affrontare una crisi che altrimenti graverebbe unicamente sulle spalle dei lavoratori”.
Le organizzazioni di categorie sottolineano come le tempistiche dettate dalla procedura di licenziamento collettivo siano incompatibili con un percorso utile alla risoluzione della crisi. “Per questo motivo – aggiungono – come più volte sollecitato dalle istituzioni e dal ministro Urso, Yoox dovrà procedere quanto prima al ritiro o alla sospensione della procedura e l’attivazione di un confronto serio e trasparente. Non saranno accettabili azioni unilaterali da parte dell’azienda e pertanto, le aperture datoriali in tal senso dovranno concretizzarsi rapidamente ed auspicabilmente già nel prossimo incontro previsto in sede ministeriale per il 2 ottobre”.




























