I sindacati di Polizia chiedono al governo di accelerare sulla previdenza dedicata e di convocare al più presto un confronto specifico sul tema. “È necessario avviare senza ulteriori ritardi il confronto sulla previdenza dedicata e dare concreta attuazione agli impegni assunti dal governo in occasione della sottoscrizione del contratto collettivo nazionale di lavoro”, si legge nella lettera inviata oggi al ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. A firmarla sono i segretari generali di quattro tra i sindacati di Polizia più rappresentativi: Stefano Paoloni del SAP, Domenico Pianese del COISP-MOSAP, Valter Mazzetti di FSP Polizia e Pietro Colapietro del SILP CGIL, che sollecitano la convocazione immediata di un incontro dedicato alla questione.
“La previdenza dedicata – si legge nella lettera – è una questione che riguarda il futuro di migliaia di donne e uomini del comparto sicurezza e difesa e sulla quale non è più possibile rinviare il confronto. Occorre individuare soluzioni concrete definendo anche tempi, modalità e strumenti necessari a rendere operativa una misura fondamentale per garantire maggiore adeguatezza alle future prestazioni pensionistiche e riconoscere, anche sul piano previdenziale, la specificità e la professionalità del personale”.
“Una parte delle risorse è già stata stanziata dalla legislazione vigente – continua la missiva – ma con la sottoscrizione del contratto è stato assunto un impegno preciso. Chiediamo quindi al ministro Zangrillo di convocare immediatamente le organizzazioni sindacali per dare risposte certe e per stabilire un percorso definito che consenta di passare dagli impegni verbali alla concreta realizzazione della previdenza dedicata”.

























