Morgan Stanley, una delle prime società finanziarie a livello mondiale, ha deciso di tagliare il proprio numero di broker del 10% eliminando circa 750 posti di lavoro sparsi nelle sue 500 filiali americane.
La decisione di procedere a una limitazione della propria forza lavoro nel settore dell’investimento rientra nella necessità di riprendersi dalla situazione economicamente pesante venutasi a creare in questo anno difficile per il mercato e prevede una sensibile riduzione dell’esercito di broker che, nell’estate del 2001, aveva toccato la cifra record di 14.300 unità.
Il criterio di scelta adottato per i licenziamenti – viene fatto sapere da Morgan Stanley – sara quello della capacità a generare entrate: i 750 broker in uscita saranno quelli cronicamente sotto gli standard e capaci di contribuire solo per il 2% dei ricavi dell’intera unità di investimento.
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