• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 16 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Metalmeccanici, Federmeccanica e Assistal: adesione allo sciopero al 20%. E sulla trattativa interrotta da novembre: ”non siamo stati noi a rompere, ma chi ha scelto il conflitto”

    Allarme rosso per l’industria dall’assemblea Fiom di Bari. De Palma: ‘’a un passo dal collasso economico’’

    Congresso Uiltrasporti, Verzari: da vent’anni in Italia manca una strategia nazionale per la mobilità, e il ritardo lo scontiamo su ogni fronte, dall’efficienza dei trasporti alla sicurezza sul lavoro

    Congresso Uiltrasporti, Verzari: da vent’anni in Italia manca una strategia nazionale per la mobilità, e il ritardo lo scontiamo su ogni fronte, dall’efficienza dei trasporti alla sicurezza sul lavoro

    Cgil, al via la raccolta delle firme sulla proposta di legge appalti. Genovesi: “La crisi del nostro paese è dovuta anche alla corsa al massimo ribasso: sono vent’anni che non funziona, è ora di cambiare’’.

    Cgil, al via la raccolta delle firme sulla proposta di legge appalti. Genovesi: “La crisi del nostro paese è dovuta anche alla corsa al massimo ribasso: sono vent’anni che non funziona, è ora di cambiare’’.

    Electrolux, dagli anni d’oro alla crisi attuale. Intervista a Maurizio Castro

    Electrolux, dagli anni d’oro alla crisi attuale. Intervista a Maurizio Castro

    Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

    Immigrazione, proclamato lo stato di agitazione nelle Commissioni per la protezione internazionale. Pallone (Fp Cgil): “Il sistema è sotto pressione. Serve valorizzare le professionalità, non i numeri”

    Ok dal Cdm alle nuove nomine: Pisani alla Polizia e Giannini prefetto di Roma

    Dl lavoro, le imprese promuovono il provvedimento: bene i contratti leader, ma serve anche la rappresentanza

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Istat, prezzi al consumo aprile 2026

    Il testo del rinnovo del contratto penne e spazzole

    Congiuntura Confcommercio maggio 2026

    Le richieste del coordinamento nazionale della Fim-Cisl a Stellantis

    Siglato Ccnl per il personale non imbarcato delle cooperative

    Pesca, sottoscritto il rinnovo del contratto del personale non imbarcato delle cooperative

    Eni, sottoscritto accordo sul premio di risultato per il biennio 2025-2026: importi fino a 2.676 euro e più strumenti di welfare

    Eni, sottoscritto accordo sul premio di risultato per il biennio 2025-2026: importi fino a 2.676 euro e più strumenti di welfare

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Metalmeccanici, Federmeccanica e Assistal: adesione allo sciopero al 20%. E sulla trattativa interrotta da novembre: ”non siamo stati noi a rompere, ma chi ha scelto il conflitto”

    Allarme rosso per l’industria dall’assemblea Fiom di Bari. De Palma: ‘’a un passo dal collasso economico’’

    Congresso Uiltrasporti, Verzari: da vent’anni in Italia manca una strategia nazionale per la mobilità, e il ritardo lo scontiamo su ogni fronte, dall’efficienza dei trasporti alla sicurezza sul lavoro

    Congresso Uiltrasporti, Verzari: da vent’anni in Italia manca una strategia nazionale per la mobilità, e il ritardo lo scontiamo su ogni fronte, dall’efficienza dei trasporti alla sicurezza sul lavoro

    Cgil, al via la raccolta delle firme sulla proposta di legge appalti. Genovesi: “La crisi del nostro paese è dovuta anche alla corsa al massimo ribasso: sono vent’anni che non funziona, è ora di cambiare’’.

    Cgil, al via la raccolta delle firme sulla proposta di legge appalti. Genovesi: “La crisi del nostro paese è dovuta anche alla corsa al massimo ribasso: sono vent’anni che non funziona, è ora di cambiare’’.

    Electrolux, dagli anni d’oro alla crisi attuale. Intervista a Maurizio Castro

    Electrolux, dagli anni d’oro alla crisi attuale. Intervista a Maurizio Castro

    Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

    Immigrazione, proclamato lo stato di agitazione nelle Commissioni per la protezione internazionale. Pallone (Fp Cgil): “Il sistema è sotto pressione. Serve valorizzare le professionalità, non i numeri”

    Ok dal Cdm alle nuove nomine: Pisani alla Polizia e Giannini prefetto di Roma

    Dl lavoro, le imprese promuovono il provvedimento: bene i contratti leader, ma serve anche la rappresentanza

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Istat, prezzi al consumo aprile 2026

    Il testo del rinnovo del contratto penne e spazzole

    Congiuntura Confcommercio maggio 2026

    Le richieste del coordinamento nazionale della Fim-Cisl a Stellantis

    Siglato Ccnl per il personale non imbarcato delle cooperative

    Pesca, sottoscritto il rinnovo del contratto del personale non imbarcato delle cooperative

    Eni, sottoscritto accordo sul premio di risultato per il biennio 2025-2026: importi fino a 2.676 euro e più strumenti di welfare

    Eni, sottoscritto accordo sul premio di risultato per il biennio 2025-2026: importi fino a 2.676 euro e più strumenti di welfare

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - L'Editoriale - Impareremo qualcosa da questa crisi?

Impareremo qualcosa da questa crisi?

di Massimo Mascini
3 Aprile 2020
in L'Editoriale

Impareremo qualcosa da questa crisi? Penso di sì, forse ci sono le premesse perché ciò avvenga. Le previsioni macroeconomiche a breve sono terribili. Ci promettono un’economia da guerra, uno scenario come quello che abbiamo avuto alla metà degli anni quaranta. Al confronto di quanto ci attende, la crisi del 2008, quella di Lehman Brothers, sarà un ricordo quasi piacevole. Le perdite che stiamo accumulando in queste settimane di stasi produttiva ci metteranno a terra. Non basterà rimboccarsi le maniche, come pure gli italiani sono capaci di fare nei momenti di difficoltà. Anche se i guai non saranno solo nostri, perché tutto il pianeta si sta fermando, sarà comunque una prova difficilissima, e non è detto che se ne esca bene. Ma non è detto nemmeno il contrario, che questa prova risulti troppo difficile per noi e che dobbiamo uscirne in perdita. Anzi, è possibile, non probabile ma certamente possibile, che questa

ripartenza si tramuti alla fine in un’opportunità unica, in una felice congiuntura dalla quale uscire migliori, più forti. Proprio perché si tratterebbe di una ripartenza, noi avremmo infatti l’occasione di ridisegnare la struttura della nostra economia, evitando gli errori che ci hanno resi vasi di coccio tra i vasi di ferro. Potremmo evitare gli errori del passato. Ricominciare così a investire in quelli che la crisi ci ha fatto capire sono gli assi fondamentali della nostra società. Potremmo tornare a investire nelle cose che alla fine davvero contano, la salute, la scuola, la ricerca, la cultura. Sono questi i fondamenti del vivere civile, la promessa che dovremmo fare a noi stessi è di non dimenticarlo un’altra volta. Per anni abbiamo fatto finta che le priorità fossero altre, adesso ci siamo resi conto di quanto sia povera una società che non garantisce appunto salute, istruzione, cultura, arte.

Allo stesso modo dovremmo riuscire a puntare su un’economia che non cresca disordinatamente, ma secondo una linea studiata e ponderata con giudizio. La programmazione non era solo il sogno di un gruppo di studiosi degli anni sessanta, era la base di un lavoro serio che poteva far crescere il paese secondo linee che non creassero sacche di povertà e non dessero luogo a ingiustizie sociali. Un mondo migliore, sì, ma perché non dobbiamo aspirarvi? Perché non dobbiamo credere in uno stato che riesce a indicare cosa deve crescere, cosa forse è meglio tralasciare, quali sono le cose importanti, i settori economici e produttivi da incentivare per stare tutti un po’ meglio?

Un’azione difficile, certo, molto difficile, che non sarebbe possibile in una condizione di normalità. Perché per realizzarla serve un salto, innanzitutto culturale, complesso, che però può essere possibile in un momento eccezionale come questo. Proprio perché si ripartirebbe da zero, è possibile pensare di riscrivere l’economia tenendo conto degli errori commessi, del fatto che oggi sappiamo con certezza che quelli erano errori. Il primo forse potrebbe essere quello del ruolo dello stato nell’economia, tutto da riscrivere.

Nell’aprile del 1993 gli italiani decisero che le partecipazioni statali dovevano uscire di scena. I radicali di Marco Pannella chiesero e ottennero un referendum per abrogare la legge che aveva istituito il ministero delle Partecipazioni statali. Il 90% degli italiani, 31 milioni di elettori, decisero che era giusto farlo e chiusero un capitolo della nostra storia. Avevano ragione, perché quel sistema era stato svilito profondamente dalla crisi dei partiti politici e dal dilagare della corruzione. Ma fu una scelta sbagliata, di quelle per cui, come dicevano i sindacalisti qualche anno fa, si getta via il bambino con l’acqua sporca.

Quelle aziende erano corrotte e improduttive, è vero, ma avevano alle spalle un passato glorioso, nei primi decenni del dopoguerra avevano fatto grande il nostro paese. L’Iri in quegli anni felici era un modello che tutti ci invidiavano, venivano da lontano a studiare questa formula, perché era vincente, sapeva mettere assieme il pubblico, l’interesse pubblico, e quello privato. L’Eni era l’ente che era riuscito a scardinare il potere, immenso, delle grandi imprese petrolifere americane, le mitiche sette sorelle, che facevano in tutto il mondo il bello e il cattivo tempo, e si era conquistato in terreno di battaglia importante. Erano tempi difficili, quelle aziende erano cambiate, ma l’idea era buona. E invece fu abbandonata in un batter d’occhi.

Eppure anche oggi l’economia del paese può contare su grandi aziende che agiscono nel campo del diritto privato, ma il cui capitale è in mano allo stato. Sono loro che investono, producono in campi altamente strategici, assicurando lavoro a tutto l’apparato produttivo del paese. Non ci sono solo loro a tenere il campo, certamente, ma di sicuro ne rappresentano l’aspetto migliore. Domani, al momento della ripartenza, dovremmo fermarci a riconsiderare questa presenza, per non commettere un altro grande errore.

Certo, non si tratta di scelte facili, tutt’altro. E per farle servirebbe una classe dirigente all’altezza del compito, come quella che trovammo nella metà degli anni quaranta. Ma quella adesso non c’è. È proprio questo il punto debole di tutto l’occidente, il non avere più una capace classe dirigente.

Questo però non deve farci desistere dal compito difficile che ci aspetta. In fin dei conti non si parte proprio da zero, alcune persone di valore le abbiamo tra di noi. Si tratta di scoprirle, dare loro spazio, aspettare con fiducia.

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Metalmeccanici, Federmeccanica e Assistal: adesione allo sciopero al 20%. E sulla trattativa interrotta da novembre: ”non siamo stati noi a rompere, ma chi ha scelto il conflitto”

Allarme rosso per l’industria dall’assemblea Fiom di Bari. De Palma: ‘’a un passo dal collasso economico’’

15 Maggio 2026
Inflazione, Istat: a maggio si attesta al 6,8%

Istat, ad aprile l’inflazione sale 2,7%

15 Maggio 2026
Confcommercio, il dumping contrattuale ruba oltre un miliardo di salario ai lavoratori e toglie alla casse pubbliche 553 milioni di euro

Confcommercio, la ripresa dell’inflazione minaccia la crescita

15 Maggio 2026
Mauro Franzolini riconfermato segretario generale della Feneal Uil

Mauro Franzolini riconfermato segretario generale della Feneal Uil

15 Maggio 2026
Congresso Uiltrasporti, Verzari: da vent’anni in Italia manca una strategia nazionale per la mobilità, e il ritardo lo scontiamo su ogni fronte, dall’efficienza dei trasporti alla sicurezza sul lavoro

Congresso Uiltrasporti, Verzari: da vent’anni in Italia manca una strategia nazionale per la mobilità, e il ritardo lo scontiamo su ogni fronte, dall’efficienza dei trasporti alla sicurezza sul lavoro

15 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi