“La lunga attesa sulla trattativa tra Fs Italiane e Delta e EasyJet per il rilancio di Alitalia non solo è dannosa per la stessa compagnia, ma anche troppo incerta”. Così dichiara Salvatore Pellecchia, segretario generale della Fit-Cisl.
“Dal 12 ottobre, quando lo abbiamo incontrato la prima volta – prosegue Pellecchia – il ministro dello Sviluppo economico Di Maio sta praticamente ripetendo le stesse rassicurazioni, ma da allora l`unica novità di rilievo è l`inizio della negoziazione tra le Ferrovie e le due compagnie aeree. Negoziazione che, nonostante l’entusiasmo, ha esiti tutt’altro che certi, come confermato sia da Delta che da EasyJet pubblicamente, ma anche dal Ministro dell`Economia Tria. La conferma di questa situazione nebulosa è la stessa richiesta di proroga della cassa integrazione straordinaria per altri sei mesi per più di mille lavoratrici e lavoratori”.
“Intanto – continua- il tempo passa e da una parte aumenta il rischio di vanificare quanto fatto di buono dai Commissari, dall’altra di perdere la preziosa occasione del tradizionale picco estivo del traffico aereo, a causa dell`assenza di un piano industriale”
“Certamente l`iniziativa del Ministro dei Trasporti Toninelli di organizzare la Conferenza nazionale del trasporto aereo è lodevole ma insufficiente – conclude il sindacalista -. Per queste ragioni e per la mancata risoluzione dei problemi che investono tutto il settore del trasporto aereo, abbiamo indetto un primo sciopero di 4 ore per il prossimo 25 marzo. Le lavoratrici e i lavoratori di Alitalia e del trasporto aereo italiano non possono più aspettare”.
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