Il tasso di disoccupazione si conferma tra i più elevati dell’area euro (con Spagna e Grecia) sia con riferimento all’intera popolazione sia alle classi di età con meno di 35 anni. E’ la fotografia scattata dall’Istat nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana.
Il mercato del lavoro italiano, a dicembre, ha confermato il quadro di sostanziale stabilità dell’occupazione in presenza di lievi miglioramenti della disoccupazione. Il leggero incremento del tasso di occupazione (58,8%, +0,1 punti percentuali rispetto al mese e al trimestre precedente) è stato determinato prevalentemente dalla crescita dei dipendenti a termine che ha più che compensato la flessione dei permanenti. Le persone in cerca di occupazione sono diminuite (-44 mila rispetto al mese precedente) causando un calo del tasso di disoccupazione (10,3%, -0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente).
Tuttavia, nel quarto trimestre la disoccupazione è risultata in aumento (+64 mila unità rispetto al trimestre precedente).
A.P


























