“Siamo addolorati per la morte del giovane operaio avvenuta nella tarda serata di ieri in provincia di Bari. Ci stringiamo in rispettoso silenzio al fianco dei familiari del povero ragazzo. È una tragedia immensa e bisognerà accertarne le responsabilità”. Lo dichiara in una nota il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo.
“Ci addolora anche il fatto che gli appelli a garantire la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro non vengano ascoltati. Proprio oggi, i dati dell’Inail confermano, purtroppo, una crescita degli infortuni e delle morti sul lavoro, oltreché delle malattie professionali. È un fatto gravissimo. Prevenzione, formazione, partecipazione e sanzioni severe nei casi di incidenti reiterati: è su questi pilastri che occorre fondare una vera e propria politica della sicurezza”.
“Chiederemo che tale questione diventi un capitolo fondamentale del confronto con le imprese e il Governo sui temi del lavoro, che auspichiamo possa prendere il via subito dopo la manifestazione del 9 febbraio”.
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