INTERROGAZIONI
Giovedì 24 gennaio 2019. — Presidenza del presidente Andrea GIACCONE. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Claudio Durigon.
La seduta comincia alle 9.40.
5-00332 Braga: Ricadute occupazionali della dichiarazione di fallimento del casinò e dello stato di dissesto del comune di Campione d’Italia.
Il sottosegretario Claudio DURIGON risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Chiara BRAGA (PD) non può considerarsi soddisfatta della risposta alla sua interrogazione, in quanto il sottosegretario si è limitato ad illustrare fatti già noti, senza fornire indicazioni su quando il Governo prevede di procedere alla nomina del commissario straordinario del comune di Campione d’Italia, essendo già scaduti i termini di nomina previsti dall’articolo 25-octies del decreto-legge n. 119 del 2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 136 del 2018. Si tratta di un atto da adottare con urgenza, dal momento che la crisi del casinò e il dissesto del comune coinvolgono circa mille lavoratori e tra questi, sottolinea, i dipendenti del comune che non percepiscono lo stipendio da circa un anno. Esprimendo, pertanto, la sua profonda preoccupazione per la sorte di tali lavoratori, auspica che il Governo si adoperi tempestivamente per individuare e nominare il commissario straordinario.
5-00857 Rizzetto: Gestione dei fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua.
Il sottosegretario Claudio DURIGON risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Walter RIZZETTO (FdI), riservandosi di approfondire i contenuti della risposta del sottosegretario, rileva che, nella sostanza, egli ha convenuto sulla necessità di dare finalmente piena attuazione alle disposizioni normative che disciplinano gli aspetti della pubblicità e della vigilanza sui fondi paritetici interprofessionali. L’attuazione di tali disposizioni è, a suo parere, condizione necessaria per l’eliminazione dei malfunzionamenti dei fondi, dimostratisi, di fatto, inefficaci a raggiungere gli obiettivi per i quali sono stati pensati, ovvero la formazione dei lavoratori adulti, per essere competitivi rispetto alle nuove leve e per poter fronteggiare le sempre nuove richieste del mercato del lavoro.
5-01029 Vizzini: Verifica dei presupposti per il ricorso alla cassa integrazione guadagni e ai contratti di solidarietà, in particolare da parte del Gruppo Piaggio.
Il sottosegretario Claudio DURIGON risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Gloria VIZZINI (M5S), dichiarandosi soddisfatta della risposta del sottosegretario, si dice fiduciosa del persistente impegno del Governo a mantenere viva la sua attenzione sulle vicende dell’azienda, che, pur non versando in uno stato di crisi, ha potuto ricorrere agli ammortizzatori sociali, con grave detrimento per i suoi dipendenti.
5-01251 Polverini: Iniziative urgenti per tutelare il diritto alla pensione di soggetti dispensati dalla ferma di leva, ai sensi dell’articolo 100 del decreto del Presidente della Repubblica n. 237 del 1964.
Il sottosegretario Claudio DURIGON risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Renata POLVERINI (FI) rileva che, con la sua risposta, il sottosegretario ha, di fatto, dichiarato la indisponibilità del Governo ad approfondire la questione da lei segnalata, limitandosi ad assumere un generico impegno a prendere in considerazione la problematica nell’ambito degli interventi che il Governo si propone di adottare con le risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019. Intende, tuttavia, sottolineare che si tratta di soggetti a cui lo Stato ha chiesto di tenersi a sua disposizione, indipendentemente dal fatto di non avere prestato il servizio di leva perché ritenuti in esubero.
La seduta termina alle 10.05.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 10.05 alle 10.15.
COMITATO RISTRETTO
Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479, concernenti l’ordinamento e la struttura organizzativa dell’Istituto nazionale della previdenza sociale e dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
C. 479 Carla Cantone e C. 1158 Murelli.
Il Comitato ristretto si è riunito dalle 12.10 alle 12.35.
ATTI DEL GOVERNO
Martedì 22 gennaio 2019. — Presidenza del presidente Andrea GIACCONE. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Claudio Cominardi.
La seduta comincia alle 13.
Variazioni nella composizione della Commissione.
Andrea GIACCONE, presidente, comunica che è entrata a far parte della Commissione la deputata Tiziana PICCOLO, alla quale rivolge, a nome della Commissione, un cordiale augurio di buon lavoro.
Proposta di nomina del professor Domenico Parisi a presidente dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL).
Nomina n. 15.
(Esame, ai sensi dell’articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).
La Commissione inizia l’esame della proposta di nomina all’ordine del giorno.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che la Commissione procederà all’esame della proposta di nomina del professor Domenico Parisi a presidente dell’ANPAL, ai fini dell’espressione del parere di competenza, come convenuto nella riunione dell’ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, del 17 gennaio scorso. Dopo avere precisato che i termini per l’espressione del parere, ai sensi dell’articolo 143, comma 4, del Regolamento, scadono martedì 29 gennaio, ricorda che, al termine della presente seduta odierna, la Commissione svolgerà l’audizione informale del professor Parisi e che, nella giornata di domani, si procederà all’espressione del parere.
Dà quindi la parola alla deputata Costanzo per lo svolgimento della relazione.
Jessica COSTANZO (M5S), relatrice, con riferimento alla nomina proposta dal Governo, ricorda preliminarmente che l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro è stata istituita sulla base dell’articolo 4 del decreto legislativo n. 150 del 2015 con il compito di coordinare le politiche del lavoro per le persone in cerca di occupazione e la ricollocazione dei disoccupati. Più in particolare, essa esercita il ruolo di coordinamento della rete dei servizi per le politiche del lavoro, di cui fanno parte anche le strutture regionali per le politiche attive del lavoro, l’INPS, l’INAIL, le Agenzie per il lavoro e gli altri soggetti autorizzati all’attività di intermediazione, i fondi interprofessionali per la formazione continua, i fondi bilaterali, l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP), ANPAL Servizi, il sistema delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, le università e gli istituti di scuola secondaria di secondo grado.
Rileva, inoltre, che l’ANPAL è responsabile del sistema informativo per la gestione del mercato del lavoro, dove confluiscono le informazioni su chi cerca lavoro, utili all’inserimento professionale. Il sistema informativo permette anche di monitorare le prestazioni erogate. L’Agenzia gestisce l’albo nazionale dei soggetti accreditati per le politiche attive, il repertorio nazionale degli incentivi all’occupazione e attività e programmi europei per la formazione e l’occupazione.
Come disposto dal medesimo articolo 4 del decreto legislativo n. 150 del 2015, l’ANPAL è dotata di personalità giuridica, autonomia organizzativa, regolamentare, amministrativa, contabile e di bilancio, è posta sotto la vigilanza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che ne monitora periodicamente gli obiettivi e la corretta gestione delle risorse finanziarie, ed è soggetta al controllo della Corte dei conti in relazione ai risultati di gestione.
Gli organi dell’Agenzia, come previsto dall’articolo 6 del medesimo decreto legislativo, sono il presidente, il consiglio di amministrazione, il consiglio di vigilanza e il collegio dei revisori. Essi durano in carica per tre anni, rinnovabili una sola volta.
In particolare, il presidente, scelto tra personalità di comprovata esperienza e professionalità nel campo delle politiche e delle istituzioni del mercato del lavoro, è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Ricorda che, sulla base di tale disposizione, con decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 2016, è stato nominato presidente dell’ANPAL il professor Maurizio Del Conte.
Quanto ai compiti del presidente, rileva che egli ha la rappresentanza legale dell’ANPAL, presiede il consiglio di amministrazione, di cui convoca e presiede le riunioni e definisce l’ordine del giorno, può assistere alle sedute del consiglio di sorveglianza. Egli, inoltre, è interlocutore unico del Governo, dei ministeri, degli altri enti e istituzioni.
L’articolo 8 disciplina la figura del direttore generale dell’ANPAL, scelto tra esperti ovvero tra personale incaricato di funzioni di livello dirigenziale generale delle amministrazioni pubbliche in possesso di provata esperienza e professionalità nelle materie di competenza dell’ANPAL. Anche il direttore generale è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e rimane in carica per un periodo di tre anni, rinnovabile per una sola volta.
Sulla base di tale disposizione, con decreto del Presidente della Repubblica 18 maggio 2016 è stato nominato direttore generale dell’ANPAL il dottor Salvatore Pirrone.
Rileva, tuttavia, che sull’attuale assetto dell’ANPAL è intervenuta la legge n. 145 del 2018 (legge di bilancio 2019), che, al comma 718 dell’articolo 1, ha disposto la decadenza, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della disposizione, del presidente e del direttore generale in carica e la contestuale nomina dei nuovi presidente e direttore generale, disponendo, altresì, l’attribuzione al presidente della competenza di formulare proposte in materia di ristrutturazione operativa dell’Agenzia, prima attribuita al direttore generale.
Quanto al merito della proposta di nomina in discussione, nel fare rinvio al curriculumallegato alla proposta trasmessa dal Governo, segnala che il Domenico Parisi è, dal 2007, professore di demografia e statistica applicata e Direttore esecutivo presso il National Strategic Planning and Analysis Research Center (NSPARC) del Mississippi State University di Stakerville.
Come specificato nel curriculum, il Direttore esecutivo ha la responsabilità di lavorare con facoltà e dipartimenti per creare opportunità di ricerca multidisciplinare nel campo della data science finalizzata allo sviluppo nell’utilizzo di strumenti di data analytics, machine learning, intelligenza artificiale, sistemi di sistemi e cybersecurity nel settore pubblico e privato per promuovere lo sviluppo umano e il progresso socio-economico. Il Direttore esecutivo, inoltre, ha importanti responsabilità di gestione che includono la presentazione e la gestione di bilanci, la pianificazione strategica e la collaborazione con altre università che supportano la ricerca in data science nell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro.
Quanto alla sua formazione, segnala che, dopo avere conseguito la laurea in scienze agrarie presso l’Università Cattolica di Piacenza, nonché il master in sociologia rurale e sviluppo sociale e il dottorato di ricerca in sociologia rurale e statistica applicata presso Pennsylvania State University, il professor Parisi ha ricoperto anche il ruolo di co-coordinatore del Dipartimento per gli studi sociali e ambientali, negli anni 1998-2003, con l’obiettivo di promuovere la ricerca in ambito sociale e ambientale, nonché, negli anni 2004-2006, di coordinatore del Dipartimento per lo sviluppo sociale, economico e del lavoro, con l’obiettivo di fornire risorse e assistenza tecnica nell’analisi del mercato del lavoro.
Attualmente, egli ricopre, dal 2013, anche l’incarico di Direttore esecutivo di Sistema Data Clearinghouse per l’integrazione dei dati pubblici longitudinali, ed in tale veste è responsabile dell’utilizzo dei dati ai fini di migliorare la qualità dei servizi pubblici secondo le norme vigenti. Il sistema include dati che provengono da agenzie del lavoro, enti di istruzione, sviluppo professionale, datori di lavoro e assistenza sociale. Il sistema favorisce l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro in tempo reale, creando un «cybernetic system» in cui i dati sono big, smart e fast.
Il curriculum, inoltre, fornisce la lista degli altri incarichi nel tempo ricoperti, dei riconoscimenti ottenuti e delle pubblicazioni scientifiche del professor Parisi, nonché dei progetti di ricerca per i quali egli ha ottenuto finanziamenti.
Conclusivamente, ritiene che, alla luce del qualificato profilo del professor Parisi, vi siano le condizioni per esprimere un giudizio positivo sulla nomina proposta. Si riserva, comunque, di formulare una proposta di parere anche alla luce degli elementi che saranno acquisiti nel corso dell’audizione informale del professor Parisi.
Andrea GIACCONE, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame della proposta di nomina alla seduta di domani.
La seduta termina alle 13.10.
AUDIZIONI INFORMALI
Martedì 22 gennaio 2019.
Audizione del professor Domenico Parisi, nell’ambito dell’esame della proposta di nomina a presidente dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL) (nomina n. 15).
L’audizione informale è stata svolta dalle 13.15 alle 14.25.

























