“Ancora una volta piangiamo un giovane morto sul lavoro, questa volta all’Ansaldo di Genova: tutta la Uil si stringe in doloroso silenzio al fianco dei familiari della vittima. Sono tragedie inaccettabili che si ripetono sistematicamente un po’ ovunque nel nostro Paese: il cordoglio non basta più, bisogna agire. Servono progetti strutturati di prevenzione e partecipazione; deve aumentare il “potere” dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; occorre rendere più severe le pene nei casi di incidenti reiterati. Chiediamo, infine, al Governo di farsi promotore, d’intesa con le parti sociali, di una politica nazionale per la sicurezza sul lavoro”. Lo dichiara in una nota il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo.
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