Una settimana di mobilitazione per riportare l’attenzione su Fca e sul settore dell’automotive nel torinese. La propone la Fiom-Cgil di Torino.
“Torino sta attraversando un periodo di profonda crisi economica e di prospettiva sul suo futuro. Il settore industriale più importante, che è quello automobilistico, ha visto in questi anni calare drasticamente il numero delle auto prodotte e di conseguenza gli occupati”, ha osservato Edi Lazzi, segretario provinciale della Fiom-Cgil.
“Bisogna intervenire velocemente, per rilanciare con investimenti e nuove produzioni, questo fondamentale settore”, ha sollecitato Lazzi. Di qui l’iniziativa della Fiom che in più luoghi di Torino distribuirà volantini “per rimettere al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni, della politica il tema del rilancio economico della nostra città, partendo dall’automotive”, ha spiegato Lazzi.
“C’è bisogno di avere un’idea di sviluppo economico. Noi pensiamo che si debba partire dal non perdere e rilanciare ciò che già abbiamo. Vogliamo porre la questione economica e occupazionale come una priorità assoluta per Torino e il benessere economico della collettività”, ha concluso il sindacalista.





























