Nell’ultima bozza della manovra aumentano le risorse per i contratti degli statali: rispetto alla versione precedente ci sarebbe oltre 1 miliardo in più. Dunque non più 3,2 miliardi nel triennio ma 4,3 miliardi di euro, di cui 1 miliardo e 100 milioni nel 2019.
“Per il triennio 2019-2021 gli oneri posti a carico del bilancio statale per la contrattazione collettiva nazionale e per i miglioramenti economici del personale statale in regime di diritto pubblico sono determinati in 1.100 milioni di euro per il 2019″ (erano 1.050 nella versione precedente), 1.425 milioni di euro per il 2020 (erano 1.075) e 1.775 milioni a decorrere dal 2021(erano 1.125)”.





























