“La vertenza con Enel, con nostre manifestazioni di dissenso su tutto il territorio nazionale per le riorganizzazioni delle aree Infrastrutture e Reti, Area Mercato e Produzione, e il serrato confronto avuto con l’azienda hanno prodotto una nota di composizione della vertenza, che, anche se non risponde appieno a tutte le nostre richieste, modifica però alcune scelte aziendali e accoglie nostre istanze in tema di occupazione e della vita dei lavoratori”.
Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Chimici con delega all’Energia, Michele Polizzi, spiegando che “sostanzialmente, abbiamo condiviso, per ora, alcune soluzioni utili al superamento dello stato d’agitazione ed a concordare nuove modifiche/razionalizzazioni in nuovi incontri, che siano compatibili all’interesse dei lavoratori e dell’Azienda”.
“Le aperture o impegni aziendali sono per l’Area infrastrutture e reti l’impegno di Enel ad assumere, con redeployment e nuove assunzioni, 330 persone, in attuazione degli accordi del 2015, con avvio delle selezioni e assunzioni entro il 1° semestre 2019 ed a essere disponibile per modifiche al progetto di ristrutturazione presentato. Per l’Area mercato l’impegno a rivedere il progetto di esternalizzazione dei Punti Enel. Per le altre aree l’impegno ad assumere, prioritariamente per Enel Green Power ed Enel X, circa 320 persone, suddivise sempre per redeployment e nuove assunzioni, entro giugno 2019. Per le Somministrazioni l’azienda, nel quadro complessivo delle 650 assunzioni sopra indicate (150 redeployment e 500 nuove assunzioni), s’impegna a stabilizzare almeno il 50% dei contratti di somministrazione dell’Area Mercato che andranno in scadenza (circa 100 persone), Quanto al riassetto organizzativo l’azienda si rende disponibile, stante la complessità delle diverse e peculiari situazioni, a rivederci a breve per riprendere il confronto”.
“Con queste primi risultati ottenuti – conclude Polizzi – confidiamo di poter proseguire il confronto, che possa portare Enel ad incrementare la quota degli investimenti nelle reti elettriche, ad evitare in modo definitivo la chiusura dei Punti Enel ed a riprendere in modo più flessibile il confronto sulla Generazione”.






























