Il sistema pensionistico italiano rischia di non reggere nei prossimi anni. Pochi i giovani al lavoro e troppi gli anziani in pensione, con i primi che, nel prossimo futuro, non sarebbero in grado di pagare la previdenza per i secondi. È questo la fotografia scatta dal rapporto annuale dell’Inps, presentato stamattina dal presidente Tito Boeri.
Un equilibrio che può essere raggiunto, secondo il presidente dell’Inps, solo con il contributo del lavoro degli immigrati. I problemi derivano dal progressivo invecchiamento della popolazione e dal calo delle nascite. Ecco perché, spiega Boeri, per compensare questo squilibro occorre incentivare l’immigrazione regolare.
Infatti, in Italia solo il 4,1% delle pensioni vigenti oggi sono prestazioni liquidate interamente con il sistema contributivo e il 13,6% con il sistema misto. La maggior parte sono ancora con il retributivo, molto “più caro” per chi lavora e insostenibile se i contribuiti previdenziali che entrano nel sistema sono esigui.






















