Dopo l’ennesimo incidente occorso a un giovane lavoratore di E-Distribuzione nella zona di Venezia, i sindacati di categoria Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil hanno proclamato un’ora di sciopero di tutti i lavoratori del gruppo Enel per il giorno 23 marzo, con assemblee organizzate nei posti di lavoro.
Quanto accaduto, per i sindacati, certifica la gravità della situazione in cui versano i lavoratori. “Questa situazione è in gran parte causata dagli eccessivi carichi di lavoro e dai mancati che provocano pesanti situazioni di stress. Questo è associato ad un’organizzazione del lavoro frenetica e a volte improvvisata, come è dimostrato nella gestione delle emergenze negli ultimi periodi, e connesso ad una irrazionale riduzione del personale” scrivono i segretari generali Emilio Miceli, Carlo Meazzi, Paolo Pirani in una lettera indirizzata alle società del gruppo Enel SpA, alla associazione datoriale Elettricità Futura e al ministero dello Sviluppo Economico e al ministero del Lavoro.
“Convinti – proseguono i tre sindacalisti nella lettera – che la cultura della sicurezza in una grande e seria azienda non possa evolvere in questa maniera, vogliamo che la qualità del lavoro torni al centro dell’organizzazione, prima ancora del business”.

























