Il Consiglio costituzionale francese ha approvato gli elementi essenziali della riforma delle pensioni, compresa la controversa misura di alzare l’età pensionabile a 64 anni. Respinte sei misure sulle trentasei totali contenute nel progetto del governo, come la creazione di un «indice di anzianità». Allo stesso tempo, il Consiglio dei saggi ha respinto la richiesta di referendum presentata dalla sinistra. La decisione del Consiglio ha immediatamente riattizzato le proteste di piazza, che si stanno organizzando in queste ore in tutta la Francia.
E.G.






















