• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 2 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’Apocalisse di Pasquetta

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

    AUDIZIONE SU LEGGE DI BILANCIO 2025

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    Italia fuori dai Mondiali: Ronzoni (Uil), il calcio e’ la piu grande azienda del paese ma non ha una politica industriale. Azzerare i vertici e scegliere vere professionalità

    Dietro al Made in Italy c’è il vuoto della politica industriale

    Transizione 5.0, il governo aumenta le risorse e riconquista il mondo delle imprese

    Inail, in 11 mesi infortuni mortali in aumento di +1,8%

    Piano integrato salute e sicurezza sul lavoro 2026: tutti coinvolti per una sicurezza ad ampio spettro

    Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

    Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

    Al via il progetto “Apprendere x Riprendere”, manager in alternanza nelle scuole del centro Italia

    Per frenare la fuga di cervelli (7mila nel solo 2024) il Veneto studia le ‘’borse d’impiego’’. Fanelli (Cgil): solo una toppa, non risolvono i problemi strutturali

    Mentalità e lavoro

    I giovani hanno fame di democrazia. Il ricorso alla violenza è dovuto al non saper distinguere l’off line dall’on line. Intervista al filosofo Adriano Fabris

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    Scuola, sottoscritto il rinnovo 2025-2027, firma anche la Flc Cgil. Aumenti di 143 euro ai docenti e recupero degli arretrati

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Febbraio 2026

    La nota di Confcommercio sui costi dell’energia a seguito della guerra in Iran

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Febbraio 2026

    Accordo integrativo per gli addetti all’industria olearia e margariniera

    Rinnovo contratto collettivo per i dirigenti delle agenzie marittime e aeree

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’Apocalisse di Pasquetta

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Una premier nella corrente

    La ramazza di Giorgia e il rischio autogol. La comunicazione di Meloni fa cilecca, latita il tocco magico

    AUDIZIONE SU LEGGE DI BILANCIO 2025

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    La Uil lancia l’Ufficio Sport. Primo obiettivo: “rappresentare chi non ha tutele e fermare l’escalation contro gli arbitri, anche bloccando i campionati”. Intervista col segretario organizzativo di via Lucullo Emanuele Ronzoni

    Italia fuori dai Mondiali: Ronzoni (Uil), il calcio e’ la piu grande azienda del paese ma non ha una politica industriale. Azzerare i vertici e scegliere vere professionalità

    Dietro al Made in Italy c’è il vuoto della politica industriale

    Transizione 5.0, il governo aumenta le risorse e riconquista il mondo delle imprese

    Inail, in 11 mesi infortuni mortali in aumento di +1,8%

    Piano integrato salute e sicurezza sul lavoro 2026: tutti coinvolti per una sicurezza ad ampio spettro

    Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

    Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

    Al via il progetto “Apprendere x Riprendere”, manager in alternanza nelle scuole del centro Italia

    Per frenare la fuga di cervelli (7mila nel solo 2024) il Veneto studia le ‘’borse d’impiego’’. Fanelli (Cgil): solo una toppa, non risolvono i problemi strutturali

    Mentalità e lavoro

    I giovani hanno fame di democrazia. Il ricorso alla violenza è dovuto al non saper distinguere l’off line dall’on line. Intervista al filosofo Adriano Fabris

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    Scuola, sottoscritto il rinnovo 2025-2027, firma anche la Flc Cgil. Aumenti di 143 euro ai docenti e recupero degli arretrati

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Febbraio 2026

    La nota di Confcommercio sui costi dell’energia a seguito della guerra in Iran

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Febbraio 2026

    Accordo integrativo per gli addetti all’industria olearia e margariniera

    Rinnovo contratto collettivo per i dirigenti delle agenzie marittime e aeree

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Ex Ilva, a Genova i metalmeccanici in corteo: tensione in prefettura, la polizia usa i lacrimogeni

Ex Ilva, a Genova i metalmeccanici in corteo: tensione in prefettura, la polizia usa i lacrimogeni

4 Dicembre 2025
in Notizie del giorno
Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

A Genova è partito poco prima delle 9 e 30 dai giardini Melis, nel quartiere di Cornigliano, il corteo dei lavoratori dello stabilimento ex Ilva che da lunedì sono in sciopero per chiedere il ritiro del piano a ciclo corto.

Alla manifestazione partecipano anche centinaia di lavoratori di altre aziende genovesi nell’ambito dello sciopero generale cittadino dei metalmeccanici indetto dai sindacati di categoia Fiom Cgil, Fim Cisl e Usb in solidarietà con la mobilitazione dei colleghi dell’ex Ilva.

Alla partenza del corteo, aperto da uno striscione bianco con scritto “Genova lotta per l’industria”, era presente anche la sindaca di Genova Silvia Salis, che è tornata a chiedere “risposte dal governo” per il futuro dello stabilimento di Cornigliano invitando al contempo i manifestanti ad evitare violenze per non fornire “alibi”.

Davanti alla prefettura ci sono stati momenti di tensione all’arrivo del corteo degli operai. I manifestanti hanno trovato la strada chiusa da alcuni alari della polizia e hanno iniziato a battere contro le griglie metalliche con i caschi da lavoro lanciando fumogeni, petardi e uova verso le forze dell’ordine. La polizia ha risposto con un fitto lancio di lacrimogeni. In piazza anche una pala meccanica e altri mezzi da lavoro. Dopo i lunghi minuti di tensione con la polizia, i lavoratori hanno deciso di muoversi in corteo verso la stazione Brignole con i mezzi da lavoro con l’obiettivo di bloccare la circolazione ferroviaria.

Davanti alla Prefettura, intanto, si è presentata anche la sindaca Silvia Salis che ha spiegato al megafono ai lavoratori: “Domani andiamo dal ministro a Roma come sapete. Attendiamo delle risposte. Al ministro chiederò nuovamente cosa succederà ss non ci saranno offerte dai privati”.

“A Genova – ha spiegato in una nota Michele De Palma, segretario generale Fiom-Cgil, che sta partecipando alla
manifestazione – oggi i metalmeccanici e la città hanno risposto in modo straordinario con solidarietà allo sciopero generale. Ma il Governo ha chiuso le strade del confronto ed un lavoratore, a cui esprimiamo la nostra vicinanza, è rimasto ferito. Ma noi siamo determinati ad aprire il confronto, stiamo lottando per il lavoro e la dignità. La Presidente del Consiglio apra le porte di Palazzo Chigi e ritiri il piano di chiusura e si torni a lavorare. Vogliamo far ripartire il piano che il Governo aveva presentato, con lo stanziamento delle risorse necessarie, che prevedeva gli impianti di DRI e i forni elettrici per la decarbonizzazione e per garanzia occupazionale. Noi non ci fermeremo perché vogliamo impedire la chiusura dell’ex Ilva. Se la nostra è una Repubblica democratica fondata sul lavoro è il momento di dimostrarlo con i fatti”.
Secondo il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, sull’ex Ilva il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, “continua a seguire una strada suicida: convocare le autonomie locali per discutere di un piano di morte. Esclude il sindacato – prosegue – anzi, noi abbiamo deciso di non partecipare a questi incontri perché dopo la rottura a Palazzo Chigi, il ministro Urso tenta di trovare un canale preferenziale con le autonomie locali. Nel frattempo continuano le manifestazioni e c’è un cronometro mai avviato. Il primo di marzo si spegneranno gli impianti a Taranto e di conseguenza si chiuderanno anche gli altri stabilimenti. Tutti gli impianti si fermeranno gradualmente. Anzi, si stanno già fermando. Il Governo ha fallito su tutti i fronti, non ha presentato nessun piano vero di rilancio degli stabilimenti”.Palombella ha aggiunto che “non abbiamo chiesto la nazionalizzazione. Abbiamo chiesto un piano industriale, che per essere credibile ha bisogno che lo Stato continui ad essere all’interno di un’eventuale società creata ad hoc, dove lo Stato fa da garante. Nessun investitore estero verrà in Italia e acquisterà un’Ilva ormai portata al lumicino, una produzione ai minimi termini. Lo Stato ci deve mettere la faccia, ci deve mettere anche un impegno e un peso politico. Se lo stesso Stato si vuole liberare, chi verrà mai in Italia ad acquistare l’Ilva? Chiediamo a Meloni, che in questi anni si è difesa non apparendo, che è arrivato il momento di venire all’incontro e chiarire qual è la posizione del Governo”.

“Nella storia dell’ordine pubblico  – dichiara in una nota Domenico Pianese, segretario del Sindacato di Polizia Coisp – non si era mai visto ciò che sta accadendo in queste ore a Genova: i manifestanti che strappano le reti di protezione dei blindati della Polizia è una escalation inquietante che segna il superamento di ogni limite e porta la violenza su un terreno mai raggiunto prima. Di fronte a scene del genere non parliamo più di tensioni, ma di aggressioni organizzate portate avanti con mezzi da lavoro e con una determinazione che nulla ha a che vedere con il diritto di manifestare”.

“Un quadro che contrasta apertamente con lo spirito richiamato poche ore prima da uno dei rappresentanti dei lavoratori, che aveva ribadito la vicinanza alle Forze dell’ordine e il bisogno di sostegno in un momento difficile per il mondo del lavoro – prosegue il sindacalista -. Le scene viste oggi dimostrano che dentro il corteo hanno agito gruppi estranei, organizzati e pronti allo scontro. E in un contesto così delicato la presenza della sindaca Salis impone ancor di più un senso di responsabilità istituzionale: ci auguriamo che non vi sia alcuna ambiguità né alcun segnale, anche indiretto, che possa essere letto come un sostegno a chi sta alimentando queste violenze, che sono da condannare a prescindere dall’appartenenza politica”.

“Chiediamo che venga fatta immediata chiarezza su chi ha guidato e alimentato questa deriva così violenta – conclude Pianese -: non si può permettere che una protesta sindacale, per quanto tesa, diventi la copertura perfetta per chi cerca il conflitto e mette a rischio la sicurezza di tutti, lavoratori compresi”.

redazione

redazione

In evidenza

Inail, in 11 mesi infortuni mortali in aumento di +1,8%

Piano integrato salute e sicurezza sul lavoro 2026: tutti coinvolti per una sicurezza ad ampio spettro

1 Aprile 2026
Fincantieri, ok dell’assemblea al nuovo Cda: Graziano presidente

Amianto, l’appello delle associazioni al Quirinale: “Fincantieri indennizzata con soldi pubblici, è incostituzionale”

1 Aprile 2026
Lavoro, Istat: nel I trimestre +513mila occupati, disoccupazione cala all’8,3%

Lavoro, Istat: a febbraio -29mila occupati, tasso di disoccupazione al 5,3%

1 Aprile 2026
Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

Nasce a Roma l’Osservatorio Antimafia del Lazio: lavoro, diritti e conoscenza contro le nuove mafie

31 Marzo 2026
Maurizio Gardini confermato presidente di Confcooperative

Gardini ( Confcooperative), “le preoccupazioni di Bankitalia confermate dalle nostre aziende: servono risposte strutturali allo shock economico della guerra”

31 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi