MARTEDÌ 19 MAGGIO 2026
406ª Seduta
Presidenza della Vice Presidente
La seduta inizia alle ore 14,05.
IN SEDE REFERENTE
(1786) Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica
(Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 12 maggio.
La presidente CANTU’ comunica che entro il termine convenuto sono stati presentati 302 emendamenti e 6 ordini del giorno, i quali saranno pubblicati in allegato al resoconto della prossima seduta.
Fa inoltre presente che la 1a Commissione ha trasmesso un parere non ostativo con osservazioni sul testo.
La Commissione prende atto.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
(287) Daniela SBROLLINI e altri. – Disposizioni recanti interventi finalizzati all’introduzione dell’esercizio fisico come strumento di prevenzione e terapia all’interno del Servizio sanitario nazionale
(1231) MARCHESCHI e altri. – Delega al Governo finalizzata alla prescrizione e alla somministrazione di programmi di esercizio fisico strutturato nel Servizio sanitario nazionale
(Seguito dell’esame congiunto e rinvio)
Prosegue l’esame congiunto, sospeso nella seduta del 12 maggio.
La presidente CANTU’ informa che entro il termine convenuto risultano presentati 18 emendamenti riferiti al testo unificato dei disegni di legge in titolo, i quali saranno pubblicati in allegato al resoconto della prossima seduta. Soggiunge che sul medesimo testo unificato la 1a Commissione ha espresso parere non ostativo.
La Commissione prende atto.
Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.
(1825) Delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale
(Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 13 maggio.
La presidente CANTU’ dà conto della conclusione del previsto ciclo di audizioni.
Dichiara quindi aperta la discussione generale.
Ha quindi la parola il senatore MAZZELLA (M5S), il quale richiama lo spirito di condivisione delle finalità alla base di una determinazione politica di portata storica come l’istituzione del Servizio sanitario nazionale, contraddistinta dall’essere risultante da un’ampia partecipazione delle forze parlamentari. Osserva che un intervento di riforma sulla medesima materia richiede dunque un approccio ispirato a tale precedente, presupponendo la condivisione degli obiettivi fondamentali.
Ritiene pertanto inadeguato il ricorso a una delega legislativa imperniata su principi particolarmente vaghi e la cui attuazione è incerta, stante l’attuale fase della legislatura. Evidenzia che l’apporto delle Commissioni parlamentari, relativamente agli atti di legislazione delegata, è poi particolarmente limitato.
Trova che il disegno riformatore del Governo abbia inoltre il difetto di non derivare da un confronto preventivo con le regioni e sia prevedibilmente destinato a risultare privo di effetti concreti in assenza del necessario impiego di risorse.
Rimarca la tendenza del Governo a privilegiare le proprie iniziative legislative, marginalizzando il ruolo della Commissione, anche nelle sue componenti di maggioranza.
La presidente CANTU’ invita a una valutazione maggiormente serena dell’attività articolata svolta dalla Commissione.
La senatrice GUIDOLIN (M5S) giudica il disegno di legge in esame un’occasione perduta per provvedere all’ormai indifferibile riforma del settore delle residenze sanitarie assistenziali. Il provvedimento in esame si limita infatti, a suo avviso, a un richiamo generico all’obiettivo dell’innalzamento della qualità del servizio e non risulta espressivo di un impegno concreto, corroborato da risorse adeguate. Rileva che risulta urgente adeguare le strutture anche ai nuovi rischi pandemici, tenuto conto delle carenze diffuse nell’applicazione dei protocolli in materia di igiene.
Soggiunge che il provvedimento presenta analoghe lacune riguardo all’investimento nelle case della comunità e, in generale, risente della mancanza del necessario confronto con le realtà territoriali.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL’UNIONE EUROPEA
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) 2017/745 e (UE) 2017/746 per quanto riguarda la semplificazione e la riduzione dell’onere delle norme relative ai dispositivi medici e ai dispositivi medico-diagnostici in vitro e che modifica il regolamento (UE) 2022/123 per quanto riguarda il sostegno dell’Agenzia europea per i medicinali ai gruppi di esperti sui dispositivi medici e il regolamento (UE) 2024/1689 per quanto riguarda l’elenco della normativa di armonizzazione dell’Unione di cui al suo allegato I (COM(2025) 1023 definitivo)
(Seguito dell’esame, ai sensi dell’articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 14 maggio.
Intervenendo in discussione generale, la senatrice ZAMBITO (PD-IDP) esprime un giudizio favorevole sulla proposta di regolamento in esame, che reputa funzionale a un complessivo alleggerimento degli oneri amministrativi nel settore dei dispositivi medici, contemperato con il mantenimento di livelli adeguati di sicurezza sanitaria. Evidenzia che tale obiettivo è perseguito opportunamente attraverso una modulazione degli obblighi in rapporto alle classi di rischio dei diversi dispositivi.
Non trova invece condivisibili le riserve espresse dal Governo nella propria relazione, tenuto conto delle maggiori garanzie in termini di sicurezza garantite dall’accentramento delle funzioni di supervisione e controllo a livello europeo. Tale accentramento è peraltro conseguente all’accresciuta tendenza dei pazienti a ricorrere alle cure di strutture sanitarie poste in altri Stati membri.
Il senatore MAZZELLA (M5S) segnala la finalità di maggiore apertura del mercato dei dispositivi medici caratterizzante la proposta di regolamento in esame, in un quadro di tutele adeguate per i pazienti. A tale riguardo, stima necessario valutare attentamente le questioni dell’armonizzazione fra la normativa europea e la disciplina nazionale, anche tenendo in considerazione i nuovi spunti offerti dal disegno di legge istitutivo del Registro nazionale dei dispositivi medici impiantabili attualmente all’esame della Commissione.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
IN SEDE REFERENTE
(989) ZULLO e altri. – Misure per il potenziamento della medicina di genere nel Servizio sanitario nazionale
(Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 13 gennaio.
La presidente CANTU’, nel ricapitolare lo svolgimento dell’iter, rammenta che è prevista l’integrazione del calendario dell’Assemblea con la discussione del disegno di legge in titolo. Ricorda quindi che la Commissione bilancio non ha ancora espresso parere sul testo.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 14,50.
Riunione n. 121
MARTEDÌ 19 MAGGIO 2026
Presidenza della Vice Presidente
Orario: dalle ore 12,35 alle ore 13,30
AUDIZIONI DI RAPPRESENTANTI DI: CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME E FARMINDUSTRIA SUL DDL N. 1825 (RIORGANIZZAZIONE E POTENZIAMENTO ASSISTENZA SANITARIA)























