Secondo il 77,9% gli intervistati, la chiusura di filiali bancarie e sportelli può contribuire al diffondersi dell’illegalità in maniera rilevante, generando preoccupazione nelle persone. Il 67,9% si è detto allarmato dal progredire del fenomeno. Per l’83,5% degli intervistati perdere riferimenti istituzionali e servizi essenziali, come gli sportelli, potrebbe aprire ulteriormente spazi all’illegalita’ e all’usura.
Questi i dati della ricerca Uilca sulla desertificazione bancaria diffusi in anteprima durante l’8° Congresso Nazionale Uilca in corso a Venezia.
“L’assenza di una banca di prossimità contribuisce allo spopolamento dei territori e all’indebolimento delle economie locali, rendendo più difficile la vita quotidiana di famiglie, anziani e piccole imprese. In questo contesto cresce il rischio di ricorso a canali di credito illegali, attraverso soggetti non regolati. Il problema non riguarda solo il sistema finanziario, ma la coesione sociale e territoriale del Paese”, commenta il segretario generale Uilca Fulvio Furlan nel corso di una tavola rotonda dedicata alla legalità con l’On. Claudio Martelli, il giornalista e saggista Lirio Abbate e il segretario confederale Uil Santo Biondo.

























