Questa mattina i segretari generali di Fim Fiom e Uilm, Ferdinando Uliano, Michele De Palma e Davide Sperti, hanno illustrato il documento unitario sulla vertenza ex Ilva in una call conference con una delegazione del Pd capeggiata dalla segretaria Elly Schlein. “È necessario un confronto serrato – affermano i tre sindacati con una nota congiunta – per dare continuità investendo per garantire la tutela occupazionale, salariale e sociale e per realizzare la decarbonizzazione volta a salvaguardare salute e sicurezza”.
Al termine dell’incontro, riferisce una nota del Pd, la segretaria dem chiede a Giorgia Meloni di “assumersi le responsabilità” sulla “crisi estremamente grave” che sta colpendo l’azienda. In particolare, secondo Schlein il governo in questi anni non ha saputo affrontare per tempo i nodi irrisolti della vertenza e ora tenta di scaricare sulla magistratura le responsabilità di una situazione che in realtà deriva da una serie di inadempienze.
La segretaria del Pd ha rimarcato l’assenza della presidente del Consiglio Meloni dal tavolo e ha chiesto che assuma in prima persona la gestione di quella che è diventata la peggiore crisi industriale, occupazionale e ambientale del Paese.
I rappresentanti del Pd – presenti alla chiamata con una delegazione composta da Antonio Misiani (responsabile economia), Andrea Orlando (coordinatore del forum industria), i segretari del Pd Puglia e Pd Taranto, parlamentari e consiglieri regionali – hanno inoltre ribadito la necessità di tutelare i lavoratori, garantire un percorso ordinato di transizione dal ciclo integrale verso la piena decarbonizzazione della produzione e costruire un piano sociale adeguato per i dipendenti diretti e indiretti, indicando nella guida diretta dello Stato la condizione essenziale per gestire la crisi e poter coinvolgere, in una fase successiva, anche investitori privati.
Il Pd – conclude la nota – conferma il proprio pieno sostegno alla mobilitazione dei lavoratori e continuerà a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della vertenza.
Presenti alla call anche il presidente della regione Puglia Antonio Decaro, al sindaco e al vicesindaco di Taranto(Piero Bitetti e Mattia Giorno) e al vicesindaco di Genova Alessandro Terrile.

























