Le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil Campania hanno chiesto la proroga, almeno fino alla metà del mese di settembre, dell’ordinanza regionale – emanata il 17 giugno e scaduta il 31 agosto – con cui si emanavano le disposizioni in materia di igiene e sanità pubblica nella attività lavorative nei settori dove è più frequente l’esposizione prolungata al sole durante le forti ondate di calore che hanno interessato e stanno interessando il Paese. La richiesta è stata inoltrata, con una lettera, al presidente della Regione Campania, Roberto Fico e agli assessori alle Attività produttive e al Lavoro, Fulvio Bonavitacola e Angelica Saggese.
L’ordinanza ‘anti caldo’ tutela i lavoratori del settore agricolo, dell’edilizia e affini, disponendo la sospensione delle attività lavorative nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 nei giorni e nelle aree in cui le mappe pubblicate dal sistema Worklimate dell’Inail, segnalino un livello di rischio ‘alto’ per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.
I segretari regionali di Cgil e Uil Campania, Nicola Ricci e Giovanni Sgambati, e il reggente Cisl Campania, Mattia Pirulli “confidano nella sensibilità” della Regione Campania, auspicando che la richiesta delle organizzazioni sindacali venga accolta quanto prima con l’emanazione di una nuova ordinanza regionale.


























