Assunzioni a tempo indeterminato di 52mila insegnanti dal prossimo anno scolastico. Questo il risultato dell’intesa raggiunta nella serata del 9/05 tra Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Economia sull’attuazione della norma inserita in legge di Bilancio, che prevede la trasformazione di 15.100 posti dell`organico di fatto, assegnati ogni anno a supplenti, in altrettanti posti dell`organico di diritto.
A questi si aggiungeranno circa 21.000 posti liberi rimasti a seguito dei pensionamenti, oltre ai quelli già disponibili, circa 16.000, per un totale di 52mila posti, che serviranno a garantire maggiore continuità didattica e a dare una risposta alle legittime aspettative delle precarie e dei precari storici e delle vincitrici e dei vincitori del concorso. Le procedure di assunzione avverranno nel corso di questa estate con decorrenza dei contratti dal primo settembre.






















