I lavoratori di Unicoop danno oggi il via ad assemblee sul territorio e al relativo sciopero indetto dai sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs sui 481 esuberi previsti dal nuovo piano di ristrutturazione aziendale.
I 481 esuberi sono equivalenti full time e sommati al numero di part time, potrebbero trasformarsi in oltre 600 licenziamenti, 8 negozi in cessione e 16 chiusure.
“Ci è stato presentato un piano di tagli definito non trattabile – afferma Pieralba Fraddanni, segretaria generale della Filcams Cgil di Livorno –, che per noi è impossibile accettare sia nel merito che nel metodo.”
“La nostra provincia soffre una grave crisi occupazionale in entrambe le aree di crisi, Livorno e Piombino – prosegue Fraddanni – con la chiusura a Livorno della Coop di via Mastacchi, un negozio che impiega 13 persone con una grande valenza sociale per il quartiere, e a Piombino il bilancio è ancora più pesante, in quanto i nuovi vertici vogliono licenziare 160 persone della Sede di Vignale.”
























