• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 24 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal): energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal): energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, leader relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, leader relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

    In sette anni persi quasi 100mila negozi. Ma tiene l’occupazione e le attività crescono in produttività ed efficienza. I dati del Rapporto di Confcommercio

    In sette anni persi quasi 100mila negozi. Ma tiene l’occupazione e le attività crescono in produttività ed efficienza. I dati del Rapporto di Confcommercio

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

    La filastrocca di Hal

    Enel e i sindacati firmano accordo per governare gli effetti dell’IA sul lavoro

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Unionmeccanica-Confapi, approvata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto

    La piattaforma Cgil “‘Casa e abitare – Per una nuova politica abitativa”

    Confcommercio, primo rapporto sul commercio in Italia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal): energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal): energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, leader relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, leader relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

    In sette anni persi quasi 100mila negozi. Ma tiene l’occupazione e le attività crescono in produttività ed efficienza. I dati del Rapporto di Confcommercio

    In sette anni persi quasi 100mila negozi. Ma tiene l’occupazione e le attività crescono in produttività ed efficienza. I dati del Rapporto di Confcommercio

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

    La filastrocca di Hal

    Enel e i sindacati firmano accordo per governare gli effetti dell’IA sul lavoro

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Unionmeccanica-Confapi, approvata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto

    La piattaforma Cgil “‘Casa e abitare – Per una nuova politica abitativa”

    Confcommercio, primo rapporto sul commercio in Italia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Senato - Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

19 Ottobre 2016
in Senato

272ª Seduta
Presidenza della Vice Presidente
SPILABOTTE 
indi del Presidente
SACCONI 

Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Cassano.        

La seduta inizia alle ore 15.

SULLA PARTECIPAZIONE ALLA CONFERENZA INTERPARLAMENTARE SULLA STABILITA’, IL COORDINAMENTO ECONOMICO E LA GOVERNANCE IN AMBITO ECONOMICO NELL’UNIONE EUROPEA

La presidente SPILABOTTE (PD) riferisce degli esiti della Conferenza interparlamentare sulla stabilità, il coordinamento economico e la governance dell’Unione europea, cui ha partecipato in qualità di vice presidente della Commissione nei giorni 16-18 ottobre a Bratislava e che si è incentrata sul rafforzamento della dimensione sociale all’interno dell’Unione economica e monetaria per conseguire mercati del lavoro e sistemi di protezione sociale funzionanti ed equi. Dà conto quindi delle problematiche emerse nel dibattito europeo, soffermandosi in particolare sull’incentivazione a migliorare il mercato del lavoro, il giusto equilibrio tra lavoro flessibile e lavoro sicuro e l’alleggerimento del carico fiscale sul lavoro. Altro tema oggetto del dibattito ha riguardato l’esigenza di applicazione negli Stati membri di un regime di trattamenti di disoccupazione avente adeguati standard minimi o di un regime europeo di trattamento di disoccupazione di base (EUBS). Da ultimo, ricorda che negli ultimi tempi si è sviluppata una legislazione comune, in materia di orario di lavoro, di tutela della maternità, di sicurezza sul lavoro e di tutela dei lavoratori con contratto diverso da quello dipendente a tempo indeterminato.

La Commissione prende atto.

IN SEDE CONSULTIVA 

(2567) Conversione in legge del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016

(Parere alla 5a Commissione. Esame e rinvio)

La relatrice PEZZOPANE (PD) illustra, per le parti di competenza, il decreto-legge, che reca un complesso di interventi in favore delle popolazioni, delle imprese e delle strutture pubbliche delle zone dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016. Segnala in primo luogo l’articolo 23, che destina 30 milioni di euro per assicurare la ripresa e lo sviluppo delle attività economiche in condizioni di sicurezza per i lavoratori nei territori dei comuni colpiti. Il successivo articolo 35 definisce alcuni obblighi inerenti alla tutela dei lavoratori ed alla contribuzione previdenziale, nonché ulteriori norme in materia di tutela dei lavoratori e di accesso al lavoro: in particolare, sono estesi agli interventi di edilizia privata le norme vigenti per le stazioni appaltanti pubbliche sull’osservanza integrale del trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionali e territoriali e sul possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC). La relatrice precisa che le medesime imprese provvedono ad un’adeguata sistemazione per l’alloggio dei propri dipendenti e forniscono loro un badge.

Passa poi ad illustrare l’articolo 45, concernente gli ammortizzatori sociali, con riferimento ai datori di lavoro ed ai lavoratori interessati dagli eventi sismici. I commi da 1 a 5 prevedono alcuni ammortizzatori sociali specifici per determinate categorie di soggetti, mentre i commi da 6 a 9 pongono norme di deroga a disposizioni generali in materia di ammortizzatori sociali. Più in particolare, la relatrice dà conto dei commi 1 e 2, che attribuiscono, nel limite di 50 milioni di euro per il 2016, un’indennità, di 4 mesi, e la relativa contribuzione figurativa in favore dei lavoratori del settore privato, compreso quello agricolo, impossibilitati a prestare l’attività lavorativa a seguito degli eventi sismici. Per i lavoratori del settore agricolo, l’indennità non può essere equiparata al lavoro ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola.Il comma 4 attribuisce un’indennità di 5.000 euro una tantum per il 2016, ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che siano iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi sismici. In base al comma 7, i periodi di integrazione salariale ordinaria e straordinaria concessi in conseguenza degli eventi sismici non sono computati ai fini dell’applicazione dei limiti di durata massima complessiva di 24 mesi in un quinquennio mobile. Il comma 8 riconosce l’esenzione totale dalla contribuzione addizionale per i trattamenti di integrazione salariale straordinaria concessi.

La relatrice segnala altresì l’articolo 34, che reca norme sulla qualificazione dei professionisti, e l’articolo 48, che prevede la sospensione fino al 31 dicembre 2016 dei termini relativi ad una serie di adempimenti in favore dei soggetti, persone fisiche e imprese, residenti od operanti nei comuni di cui all’allegato 1.

Ricordando il sisma de L’Aquila del 2009, la relatrice conclude con una valutazione favorevole del decreto in esame, che presenta un quadro completo di strumenti operativi.

Il senatore DIVINA (LN-Aut), pur condividendo lo spirito dell’intervento proposto, ritiene carenti le misure applicative del provvedimento d’urgenza. Evidenzia in particolare la necessità di verificare l’entità dei danni subiti per poter accedere ai finanziamenti pubblici.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/66/UE sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei dirigenti, lavoratori specializzati, lavoratori in formazione di Paesi terzi nell’ambito di trasferimenti intra-societari (n. 338)

(Osservazioni alla 1a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Osservazioni non ostative)

Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 18 ottobre scorso.

Il relatore ICHINO (PD) presenta una proposta di osservazioni non ostative, allegata al resoconto.

Il senatore SERAFINI (FI-PdL XVII) segnala le problematiche legate agli sportivi che provengono dall’estero. Auspica un intervento incisivo del Governo, vista la delicatezza della situazione, che coinvolge atleti stranieri giovanissimi privi di tutela.

Il relatore ICHINO (PD) ritiene le preoccupazioni sollevate dal senatore Serafini, pur degne di attenzione, estranee alla materia della direttiva, in quanto le organizzazioni sportive non appartengono al genus delle imprese multinazionali.

Il presidente SACCONI sottolinea che l’arrivo dall’estero di giovani sportivi espone a fenomeni di dumping sociale differenti da quelli disciplinati dalla direttiva. Riconosce tuttavia la necessità che la Commissione compia i necessari approfondimenti sulle problematiche evidenziate dal senatore Serafini.

Nessuno chiedendo di intervenire, presente il prescritto numero di senatori, la proposta di osservazioni non ostative formulata dal relatore, posta ai voti, è approvata.

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente regolamento recante l’organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (n. 348)

(Parere al Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell’articolo 17, commi 2 e 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400. Esame e rinvio)

La relatrice D’ADDA (PD) dà conto dello schema di regolamento in esame, che sostituisce l’attuale regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a seguito all’istituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro e dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).

Segnala anzitutto all’articolo 2 la soppressione dei riferimenti all’articolazione territoriale del Dicastero, confermando il numero delle direzioni generali (8) e il numero dei posti funzione di livello dirigenziale non generale (50). All’articolo 3 sono individuati i compiti del Segretario generale, mentre gli articoli da 4 a 11 adeguano la disciplina delle singole Direzioni generali alla soppressione degli uffici territoriali del Dicastero e modificano le denominazioni di alcune di esse. La relatrice passa poi ad illustrare l’articolo 12, che reca la nuova dotazione organica del Ministero, demandando a successivi decreti il riparto dei contingenti nei profili professionali ed il successivo riparto dei contingenti di organico del personale dirigenziale e non dirigenziale nelle strutture del Dicastero. Con l’articolo 13 si affida ad uno o più decreti l’individuazione delle funzioni degli uffici di livello dirigenziale non generale, mentre l’articolo 14 reca norme transitorie e finali.

Sostiene infine che con il provvedimento in esame si entra nel vivo delle politiche attive del lavoro.

Il senatore DIVINA (LN-Aut) chiede che siano specificati i vantaggi economici derivanti dalla riorganizzazione del Ministero del lavoro. Esprime perplessità sulla riorganizzazione della carriera dei dirigenti.

Il presidente SACCONI auspica che il Governo fornisca le informazioni richieste dal senatore Divina. Si sofferma poi sui rapporti tra Ministero ed ANPAL e sulle problematiche relative alla riorganizzazione degli Ispettorati del lavoro. Chiede come il Ministero si rapporti con i processi di esternalizzazione di importanti funzioni, tutelando le sue funzioni di indirizzo.          

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

IN SEDE CONSULTIVA 

(2208) Deputato Francesca BUSINAROLO ed altri.  –  Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 1a Commissione. Seguito dell’esame e rinvio)

Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 18 ottobre scorso.

Il presidente SACCONI evidenzia la complessità di interessi coinvolti nelle disposizioni del disegno di legge e che devono essere portati a composizione. E’ necessario infatti trovare adeguati equilibri fra doverose esigenze di riservatezza e necessità di tutela degli autori di segnalazioni di reati o di irregolarità. Esprime la propria preoccupazione per casi di denunce non supportate da basi riscontrabili e che finirebbero per alimentare una intollerabile cultura del sospetto.

Il senatore DIVINA (LN-Aut) pone l’accento sulla necessità di garantire adeguate forme di riservatezza, paventando i danni che deriverebbero da ingiustificate fughe di notizie.

Il senatore ICHINO (PD) fornisce specificazioni sul disegno di legge in esame e fa riferimento ai limiti del quadro normativo vigente. Distingue le fattispecie di calunnia o di diffamazione dalla segnalazione di eventi che si qualificano come reati o irregolarità.

La senatrice D’ADDA (PD), concordando con le preoccupazioni sollevate dal presidente Sacconi e temendo le ricadute di denunce infondate, plaude alla predisposizione di opportuni canali di segnalazione di reati o di irregolarità.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 16,30.

OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL’ATTO DEL GOVERNO N. 338

L’11a Commissione permanente, esaminato lo schema di decreto in titolo, premesso che la finalità del provvedimento è quella di agevolare la mobilità dei lavoratori soggetti a trasferimento intra-societario all’interno dell’Unione («mobilità intra-unionale») e di ridurre gli oneri amministrativi associati alle missioni di lavoro in diversi Stati membri;

valutato che esso introduce una disciplina particolare per l’ingresso e il soggiorno di tali lavoratori stranieri, con qualifiche ben definite, prevedendo una durata minima del rapporto di lavoro e il possesso di titoli di studio specifici per l’esercizio delle funzioni alle quali sono chiamati, esprime, per quanto di competenza, osservazioni non ostative.

271ª Seduta
Presidenza della Vice Presidente
CATALFO 
La seduta inizia alle ore 16.
SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI
  
La presidente
 CATALFO comunica che durante l’audizione sui disegni di legge nn. 2494 e connessi (contrasto alla povertà e riordino delle prestazioni sociali), svolta nell’odierna seduta dell’Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sono state acquisite documentazioni che saranno rese disponibili per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione.

Prende atto la Commissione.

IN SEDE CONSULTIVA 

(2208) Deputato Francesca BUSINAROLO ed altri.  –  Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 1a Commissione. Esame e rinvio) 

Il relatore ICHINO (PD) si sofferma preliminarmente sugli effetti delle modifiche che il provvedimento in esame apporta agli obblighi del segreto di ufficio e del segreto professionale, che su lavoratori dipendenti e collaboratori gravano, nei confronti dei loro datori di lavoro, in forza rispettivamente degli articoli 326 e 622 del Codice penale, facendo una panoramica della normativa vigente. A suo dire, l’effetto della nuova disciplina consiste innanzitutto nel chiarire che l’interesse pubblico alla prevenzione e punizione dei reati e irregolarità amministrative prevale sull’interesse al segreto, costituendo dunque giusta causa di rivelazione; in secondo luogo nel proteggere la fonte dell’informazione veritiera e utile per le suddette finalità.

Passando all’esame del provvedimento, si sofferma sull’articolo 1 che modifica l’attuale disciplina della materia relativa agli impiegati pubblici, posta dall’articolo 54-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni; le novelle confermano il principio di tutela, in base al quale l’autore della segnalazione o denuncia non può essere sottoposto a aventi effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro. Inoltre, il comma 1, capoverso 2, estende l’ambito di applicazione della disciplina anche ai lavoratori pubblici diversi dai lavoratori dipendenti, nonché ai lavoratori, collaboratori e consulenti degli enti pubblici economici, a quelli degli enti di diritto privato sottoposti a controllo pubblico, nonché ai lavoratori e ai collaboratori, a qualsiasi titolo, di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzino opere in favore dell’amministrazione pubblica. Il comma 1, ai capoversi 1 e 2, riguarda altresì le segnalazioni o denunce effettuate nell’interesse dell’integrità della pubblica amministrazione e in buona fede.  Riguardo ai possibili soggetti destinatari della segnalazione, specifica che deve essere indirizzata al responsabile della prevenzione della corruzione o all’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) o all’autorità giudiziaria ordinaria.

Passa poi ad illustrare l’articolo 2 che concerne i lavoratori del settore privato e in particolare le segnalazioni, da parte di questi ultimi, di reati o di altre specifiche violazioni di cui siano venuti a conoscenza in occasione della propria prestazione di lavoro. Le novelle integrano la disciplina sulla  responsabilità  amministrativa  degli  enti privati  derivante  da  reati,  di  cui  al  decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Si prevede che vengano istituiti canali alternativi di segnalazione idonei a garantire la riservatezza dell’identità del segnalante; sono adottate misure per tutelare l’identità del segnalante e mantenere la segretezza dell’informazione; viene posto il divieto esplicito di atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante, per motivi collegati alla segnalazione. Le novelle inoltre specificano che l’adozione di misure discriminatorie nei confronti dei soggetti che effettuino le segnalazioni può essere denunciata all’Ispettorato nazionale del lavoro. Da ultimo fa presente che i licenziamenti o altre misure ritorsive o discriminatorie, adottati nei confronti del segnalante, ivi compreso il mutamento di mansioni, sono nulli.

Conclusivamente, il relatore propone di esprimere un parere favorevole alla Commissione di merito, evidenziando al contempo alcune raccomandazioni che sottopone al giudizio della Commissione.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/66/UE sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei dirigenti, lavoratori specializzati, lavoratori in formazione di Paesi terzi nell’ambito di trasferimenti intra-societari (n. 338)

(Osservazioni alla 1a Commissione. Esame e rinvio)

Nell’introdurre lo schema di decreto in esame, il relatore ICHINO (PD) precisa che esso mira ad agevolare i trasferimenti intra-societari per i lavoratori non comunitari di società transnazionali con sedi al di fuori dell’Unione europea e provvede a disciplinare l’ipotesi di lavoratori già ammessi in un altro Stato dell’Unione europea per trasferimenti intra-societari. Il provvedimento sottrae pertanto i lavoratori in possesso di permesso di soggiorno con la dicitura ICT (Intercorporate transfers) alla normativa generale dei “fuori quota”, non rientranti quindi nel “decreto flussi”, per dedicare loro una disciplina specifica.

Il relatore si sofferma sugli aspetti di interesse della Commissione, ravvisabili all’articolo 1, che introduce due nuovi articoli nel testo del decreto legislativo n. 286 del 1998 (Testo Unico immigrazione).

Il nuovo articolo 27-quinques consente ai lavoratori stranieri chiamati a svolgere prestazioni di lavoro subordinato nell’ambito di trasferimenti intra-societari, con la qualifica di  dirigenti, lavoratori specializzati e lavoratori in formazione, l’ingresso e il soggiorno nel nostro Paese per periodi superiori a tre mesi. La durata massima del trasferimento è fissata in tre anni per dirigenti e lavoratori specializzati e di un anno per tirocinanti. Inoltre sono disciplinate le procedure relative alla richiesta e al rilascio del nulla osta al trasferimento intra-societario, che devono essere presentate allo sportello unico per l’immigrazione. Il relatore dà conto poi dei casi di rifiuto e revoca del nulla osta da parte dello sportello unico e della procedura per la richiesta di permesso di soggiorno, che ha durata pari a quella del trasferimento infra-societario. Inoltre, il titolare del permesso di soggiorno ICT ha diritto al ricongiungimento familiare. Per quanto riguarda le sanzioni, in caso ipotesi di impiego di lavoratori in assenza dì permesso di soggiorno ICT, siprevede l’applicazione delle stesse sanzioni previste per i datori di lavoro che impiegano stranieri privi di permesso di soggiorno per lavoro subordinato.

Il relatore passa poi ad illustrare il nuovo articolo 27-sexies cheha per oggetto la mobilità tra Paesi membri dei lavoratori stranieri interessati a trasferimenti intra-societari, disciplinando l’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale di lavoratori già titolari di un permesso ICT rilasciato da una altro Stato membro. Per costoro, in primo luogo, è prevista l’esenzione dal visto di ingresso e le procedure di ingresso sono differenziate a seconda della durata del soggiorno. Il permesso di soggiorno valido rilasciato da altro Stato membro dà titolo allo svolgimento dell’attività lavorativa. Ai lavoratori stranieri in “mobilità lunga” è rilasciato un apposito permesso di soggiorno rubricato “mobile ICT” cui si applicano le medesime disposizioni previste per i titolari di permesso ICT in materia di ricongiungimento familiare, condizioni di lavoro e sanzioni.

Conclusivamente, il relatore si riserva di proporre una bozza di osservazioni alla conclusione del dibattito.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 16,25.

Riunione n. 87
MARTEDÌ 18 OTTOBRE 2016
Presidenza del Presidente
SACCONI
Orario: dalle ore 15,15 alle ore 15,55

AUDIZIONE SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 2494, 2241 E 2437 (CONTRASTO ALLA POVERTA’ E RIORDINO
DELLE PRESTAZIONI SOCIALI)
  

Riunione n. 8
MARTEDÌ 18 OTTOBRE 2016
Presidenza del Presidente
SACCONI 
O
rario: dalle ore 14,35 alle ore 15,10
INCONTRO SUI LAVORI DA PIATTAFORMA DIGITALE 
 

Attachments

  • pdf Il decreto legislativo sulla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per le aree di crisi industriale complessa
redazione

redazione

In evidenza

Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal): energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal): energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

24 Luglio 2026
La filastrocca di Hal

Enel e i sindacati firmano accordo per governare gli effetti dell’IA sul lavoro

24 Luglio 2026
Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

24 Luglio 2026
Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, leader relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, leader relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

24 Luglio 2026
L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

Economia, Confindustria: rincari petrolio-gas frenano la crescita, III trimestre in salita

24 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi