Il centro studi di Confindustria (Csc) rileva un incremento della produzione industriale italiana dello 0,2% a luglio su giugno, quando è stata stimata una crescita dello 0,2% su maggio. Nel secondo trimestre 2016 l`attività è aumentata dello 0,1% sul primo (da +0,5% sul quarto 2015). Il terzo trimestre registra una variazione congiunturale acquisita di +0,1%.
La produzione al netto del diverso numero di gior-nate lavorative è avanzata in luglio dello 0,1% ri-spetto a luglio del 2015; in giugno si era avuto un progresso dello 0,5% sullo stesso mese dell`anno scorso. Gli ordini in volume hanno registrato un calo dello 0,5% in luglio su giugno (-3,7% su luglio 2015), quando erano scesi dello 0,3% su maggio (-0,5% sui dodici mesi).
Le valutazioni degli imprenditori, seppur più favorevoli nella rilevazione di luglio (la prima post Brexit), sono caratterizzate da un`estrema prudenza e sono coerenti con una stabilizzazione dell`attività nei mesi estivi. L`indicatore di fiducia nel manifatturiero (indagine Istat) è aumentato di 0,2 punti su giugno (a 103,1), quando era avanzato di 0,7 sul mese precedente.
Tra le componenti sono migliorati, rispetto a giugno, i giudizi sulla produzione corrente e sugli ordini esteri (peggiorati quelli sugli ordini interni). Sono più favorevoli le attese sulla produzione mentre sono più pessimistiche quelle sull`andamento dell`economia italiana.






























