“La presentazione di un progetto alternativo che persegue la salvaguardia dell’integrità del Gruppo Monte dei Paschi, rappresenta un elemento nuovo e significativo sul quale le organizzazioni sindacali ritengono opportuno formulare alcune prime riflessioni. In una fase complessa e in continua evoluzione del mercato finanziario, i sindacati prendono atto quindi di questa nuova prospettiva, riservandosi di approfondirne i contenuti e le possibili ricadute industriali, organizzative e occupazionali” è quanto affermano in una nota Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca Uil e Unisin del gruppo.
“È fondamentale – proseguono – che ogni eventuale scenario di integrazione o riassetto sia guidato da una visione industriale solida, equilibrata e sostenibile di lungo periodo. Il futuro della nostra Banca non può prescindere dalla salvaguardia dei suoi pilastri fondamentali: la tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori potenzialmente coinvolti, la valorizzazione delle professionalità, la salvaguardia dell’occupazione e il sostegno prioritario ai territori e ai contesti economici nei quali il Gruppo opera storicamente”.
“Riteniamo essenziale che qualsiasi progetto industriale garantisca il valore dell’integrità del Gruppo Mps. Tale valore non è solo patrimoniale o d’immagine, ma è il frutto diretto dell’impegno, dei sacrifici e della professionalità dimostrati quotidianamente e concretamente dalle lavoratrici e dai lavoratori negli anni. Per questo, durante l’incontro con l’amministratore delegato, abbiamo ribadito che questo apporto deve trovare pieno e concreto riconoscimento in ogni scelta futura, attraverso giuste tutele normative ed adeguati riconoscimenti economici, la valorizzazione delle competenze, percorsi professionali trasparenti, organici adeguati e un miglioramento complessivo della qualità del lavoro”.
I sindacati ribadiscono dunque la necessità di un loro pieno e tempestivo coinvolgimento. “Un confronto trasparente, preventivo e costante consentirà di accompagnare responsabilmente l’evoluzione del progetto e di contribuire alla costruzione di una prospettiva sostenibile per il Gruppo e per tutte le persone che ne fanno parte. Continueremo a monitorare con attenzione l’evoluzione degli eventi, mantenendo un dialogo costante e costruttivo nell’interesse prioritario delle lavoratrici, dei lavoratori e delle prospettive del Gruppo”.





























