L’esame dell’Aula del Senato sul ddl concorrenza slitta a settembre. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, dopo aver accumulato diversi ritardi e nonostante l’impegno preso dal governo per chiudere prima a giugno e poi entro l’estate, esecutivo e maggioranza avrebbero convenuto di rinviare l’approvazione del provvedimento a dopo le vacanze.
Già la capigruppo di Palazzo Madama ieri aveva fatto saltare l’approdo in Aula previsto per questa settimana preannunciando una nuova riunione dei capigruppo all’inizio della prossima per definire il calendario dei lavori prima della pausa estiva, dando priorità ai decreti legge in relazione ai lavori delle commissioni.
Uno dei relatori, Luigi Marino (Ap), ha ammesso che è “difficile” effettivamente l’approdo in Aula prima della pausa estiva “stante il calendario dell’Assemblea e la priorità dei decreti legge e di altri provvedimenti che sono già in ‘anticamera’”.





























