Si moltiplicano le iniziative in tutta Italia a sostegno del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici. Sono stati proclamati in questi giorni scioperi e mobilitazioni unitariamente da Fim, Fiom e Uilm per superare lo stallo della trattativa a causa delle rigidità di Federmeccanica e Assistal. L’obiettivo è quello di raggiungere un accordo per un contratto in grado di rinnovare qualitativamente le relazioni industriali, migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l’occupazione, far ripartire gli investimenti e avviare una nuova politica industriale.
Dopo la manifestazione del primo luglio a Brescia, dove era in corso l’assemblea di Federmeccanica, nei giorni scorsi hanno scioperato e manifestato i lavoratori di Foggia, Torino e della Brianza. Oggi sarà la volta delle lavoratrici e dei lavoratori di Scandiano, Reggio Emilia, mentre domani, 7 luglio, scenderanno in piazza i lavoratori di Bologna e Imola (che manifesteranno davanti alla sede di Unindustria Bologna), Varese (presìdi davanti alle principali aziende), Lodi (con presidio davanti all’Associazione industriali) e Correggio. Venerdì 8 luglio si fermeranno i lavoratori di Caserta e Brindisi – che presidieranno le Prefetture – Ravenna, Pavia e Reggio Emilia/Sant’Ilario. Per le prossime settimane sono già calendarizzati gli scioperi e le iniziative in tutti gli altri territori.





























