Una rissa scoppiata in una baraccopoli di San Ferdinando, alle porte di Rosarno (Reggio Calabria), che ospita circa 400 braccianti agricoli stagionali impiegati nella raccolta delle arance nella piana di Gioia Tauro, si è conclusa con la morte di un extracomunitario, un ferito e tre carabinieri ricoverati in ospedale.
Secondo una prima ricostruzione della Procura di Palmi, la rissa sarebbe scattata tra un ventisettenne maliano, Sekine Traore, e altri due lavoratori, un cittadino del Burkina Faso e un ghanese. Triore ha ferito uno dei compagni con un coltello seghettato, per poi aggredire l’altro cercando di rapinarlo del borsello contenente circa 250 euro. All’intervento dei carabinieri, il feritore ha reagito aggredendoli con il coltello e ferendone uno all’occhio. A questo punto della colluttazione, la ricostruzione della Procura riporta che uno dei carabinieri ha sparato un colpo di pistola uccidendo l’extracomunitario.
Altri due carabinieri sono stati poi ricoverati all’ospedale di zona, uno dei quali con fratture multiple.






























