La Commissione europea ha intenzione di avviare “a breve nuove indagini antidumping” sul settore dell’acciaio della Cina. Lo ha affermato la portavoce Lucia Caudet, interpellata sulla lettera congiunta dei minsitri dell’industria di Italia, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo e Polonia, che sollecitava Bruxelles a reagire contro un fenomeno che “rischia – recita la missiva – di far sprofondare il settore europeo dell’acciaio”.
“La Commissione – ha detto la portavoce – ha ben presente la situazione dell’acciaio, esiste un problema globale di eccesso di capacità produttive e la lettera dei ministri, che abbiamo ricevuto, condivide ampiamente analisi già fatte dall’Ue”.
“Applichiamo gli strumenti a nostra disposizione, che includono meccanismi rapidi di difesa commerciale e intendiamo affiancarli con il piano Juncker sugli investimenti, tramite iniziative per sostenere i settori con un uso intensivo dell’energia. Infine “apriremo a breve nuove indagini antidumping”, ha concluso la portavoce.



























