Da tre giorni occupano il palazzo delle ex Poste di via Agucchi a Bologna, contro la decisione della procura di sgomberare decine di famiglie alloggiate nello stabile dopo essere state sfrattate da altri appartamenti. Questa sera il collettivo Social Log, che alla fine di ottobre aveva tentato di resistere al maxi sgombero dell’ex sede di Telecom, organizza una fiaccolata per la città in attesa del corteo del 19 dicembre “che – spiegano i promotori – riporterà con forza le istanze della lotta per la casa in centro città: moratoria degli sfratti, fine degli sgomberi delle occupazioni abitative e abolizione dell’articolo 5”.
Da lunedì decine di giovani appartenenti ai centri sociali accumunati dalla sigla “Social Log” si sono barricati dentro lo stabile, portato sui tetti anche dei bambini, rilasciati dopo l’appello del sindaco Virginio Merola.
“Invitiamo la città a solidarizzare e a conoscere la realtà di resistenza agli sfratti da cui tutte le persone che stanno occupando l’ex-Poste, via Mario de Maria, e via di Mura di Porta Galliera provengono. Gli occupanti di oggi sono gli sfrattati di ieri” spiegano dal Social Log. Per le 17 è stata organizzata una fiaccolata, una sorta di anticipo della manifestazione in programma il 19 dicembre: “Ci muoveremo per una passeggiata illuminata dalle fiaccole per accendere nel quartiere di periferia la luce del diritto all’abitare e della lotta per la casa. Sarà l’occasione per ringraziare i residenti per la straordinaria solidarietà che stanno dedicando alla resistenza dell’ex-Poste rifornendo il presidio sul tetto e in strada di coperte, viveri e beni di prima necessità”.
























