“Scongiurare la chiusura dell’Officina di Fabriano, oggi non più nei piani industriali di Trenitalia”. Lo afferma una nota della Cgil Marche dopo un incontro che si è svolto oggi, 15 luglio, presso il ministero dei Trasporti a Roma.
La proposta portata al tavolo dal segretario Filt Cgil, Fabrizio Fabbietti, e dal consigliere regionale Enzo Giancarli, riguarda la riconversione degli impianti che potrebbero essere impegnati nella manutenzione dei carrelli di manovra.
“Rfi – si legge – ha manifestato l’intenzione di trovare un nuovo sito, oltre a quelli di Bologna e Cosenza, dove effettuare questo tipo di operazioni e l’impianto di Fabriano risponde a tutti i requisiti di sicurezza, strutturali e organizzativi per sostenere un simile carico di lavoro”.
Il sottosegretario De Caro, conclude la nota, “si è impegnato a sottoporre la questione ai vertici di Rfi e a caldeggiare la soluzione proposta dal sindacato e dalla politica marchigiana per dare una risposta concreta alle esigenze del territorio”.



























