Oggi, lunedì 25 maggio, si è tenuta una nuova udienza preliminare al tribunale di Ivrea del processo sulle morti per amianto all’Olivetti che vede 33 indagati, tra i quali Carlo De Benedetti, Corrado Passera e Roberto Colaninno.
L’udienza si è conclusa con l’ammissione delle parti civili: accanto a quelle già note, tra le quali la Fiom-Cgil, si è aggiunto un gruppo di comuni del territorio, tra cui quello di Scarmagno. Come annunciato, la Fiom-Cgil ha immediatamente presentato istanza di citazione in giudizio di Telecom per responsabilità civile.
La prossima udienza si terrà il 23 settembre, per la discussione sul rinvio a giudizio di 28 imputati (una posizione è già stata stralciata, per altre quattro è stato chiesto lo stralcio per ragioni di salute).
Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom-Cgil, dichiara: “L’ammissione della Fiom-Cgil come parte civile è coerente con quanto già avvenuto in analoghi processi e rappresenta un riconoscimento del ruolo che abbiamo sempre esercitato sui temi della salute dei lavoratori. Altrettanto importante è stato aver dato corso alla citazione di Telecom per responsabilità civile: ora attendiamo, nelle prossime udienze, il rinvio a giudizio degli imputati e l’avvio del processo vero e proprio”.

























