• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 25 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

    Il testo dell’accordo Enel sulla impiegabilitá all’interno del Gruppo

    L’ordine del giorno e il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil

    Il testo dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto delle BCC e CRA

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

    Il testo dell’accordo Enel sulla impiegabilitá all’interno del Gruppo

    L’ordine del giorno e il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil

    Il testo dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto delle BCC e CRA

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Senato - Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

1 Aprile 2015
in Senato

 145ª Seduta

Presidenza del Presidente

SACCONI 

Interviene il ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Stefania Giannini.           

La seduta inizia alle ore 15.

SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI   

Il presidente SACCONI comunica che le documentazioni consegnate nel corso delle audizioni sui disegni di legge n. 1148 e connessi svolte il 26 marzo scorso e ieri in sede di Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, nonché quella consegnata dal professor Pasquale Tridico nel corso dell’incontro odierno con la Sottocommissione sulle politiche sociali, saranno rese disponibili sulla pagina web della Commissione.

SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI  

Il presidente SACCONI comunica che, ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l’attivazione dell’impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.

Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori.

Avverte, inoltre, che della procedura informativa sarà redatto il resoconto stenografico.

La Commissione prende atto.

PROCEDURE INFORMATIVE 

Seguito delle comunicazioni del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sul programma europeo Garanzia giovani   

Proseguono le comunicazioni del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, iniziate nella seduta del 19 marzo scorso.

Il presidente SACCONI, nel ringraziare il Ministro per la disponibilità a tornare in Commissione in tempi rapidi, propone, al fine di economizzare il tempo disponibile, che si effettui un primo giro di quesiti, rinviando il completamento dell’esposizione del Ministro al momento della risposta ai medesimi.

Il ministro Stefania GIANNINI accede a tale proposta, sottolineando la limitata competenza del suo Dicastero sul tema, non avendo esso alcun ruolo di interazione nella fase gestionale del progetto.

Il presidente SACCONI evidenzia che il tema si proietta anche oltre Youth Guarantee, in particolare con riferimento all’integrazione tra scuola e lavoro, che il recente disegno di legge sulla Buona Scuola sembrerebbe voler rafforzare con gli idonei strumenti.

La senatrice CATALFO (M5S) chiede al Ministro notizie sul monitoraggio riguardante percorsi di formazione, tirocinio e su tutte le misure di competenza del dicastero collegate al programma Youth Guarantee. In particolare, chiede di conoscere se il Ministro abbia contezza dei programmi formativi avviati nelle diverse Regioni e se siano state valutate le problematiche che in talune di esse riguardano i percorsi formativi dedicati ai quindicenni, in rapporto al compimento dell’obbligo scolastico previsto per legge.

Il senatore BAROZZINO (Misto-SEL) esprime inquietudine con riferimento a un inserimento eccessivamente precoce nel mondo del lavoro, osservando che la prima garanzia per i giovani è rappresentata dal diritto allo studio. Ritiene inoltre che le ultime novità legislative che hanno investito il mondo della scuola e quello del lavoro siano in netto contrasto tra loro ed avanza perplessità per i recenti tagli alle borse di studio. Un ulteriore elemento di preoccupazione deriva dalla mancanza di coinvolgimento delle parti sociali in questi processi di modifica normativa.

Il senatore LEPRI (PD) ritiene necessario chiarire il rapporto tra istituti tecnici professionali, istituti tecnici tout court e formazione professionale, i cui ruoli sono in parte sovrapposti, con una non facile compresenza di attività e con difficoltà di alternanza tra scuola e lavoro. Chiede pertanto se il Governo non ritenga necessario rimettere mano alla materia, meritevole ormai di una complessiva rivisitazione.

La senatrice D’ADDA (PD) richiama l’attenzione sul fenomeno della dispersione scolastica, particolarmente drammatico nelle regioni del Sud e si sofferma sulle considerazioni svolte dal Ministro nel corso della precedente seduta in ordine al particolare clima di disaffezione nei confronti dell’istruzione tecnica e professionale da parte dei giovani e delle famiglie, maggiormente attratti dai percorsi liceali, come confermato dai dati relativi alle iscrizioni per l’anno scolastico in corso. Premessa una sua personale preferenza nei confronti della educazione di tipo umanistico, avanza tuttavia il timore che oggi in Italia nelle classi più deboli si riscontri una forma di debolezza aggiuntiva: l’appartenenza del ragazzo ad una classe più debole, e quindi ad un contesto più gracile di nascita e di crescita, finisce infatti con l’accentuarne la fragilità. Chiede pertanto quali misure la scuola possa porre in atto per circoscrivere questa emergenza.

La senatrice CATALFO (M5S) interloquisce di nuovo brevemente citando alcuni dati relativi alla dispersione scolastica nel Sud a testimonianza di un fallimento del programma Youth Guarantee e chiedendo un commento del Ministro.

Il presidente SACCONI ritiene che ogni giovane italiano possa  ragionevolmente arrivare a competenze di tipo superiore se gli si propongono più offerte educative con uguale riconoscibilità istituzionale e sociale. Si tratta di consentire a ciascuno di scegliere il percorso più idoneo alle proprie caratteristiche e quello più efficace in relazione alle presumibili necessità del mondo del lavoro. Ciò posto, chiede al Ministro quale età identifichi come la più opportuna per iniziare un percorso di formazione, che a suo avviso potrebbe iniziare già a partire dal compimento del ciclo della scuola paritaria di primo grado, vale a dire a quattordici anni, età alla quale a suo giudizio sarebbe già possibile l’integrazione tra sapere teorico e sapere pratico. Osserva inoltre che sono già trascorsi dieci anni da quando le università sono state abilitate a dar vita a uffici di placement, che rappresentano anche strumenti di coprogettazione di percorsi educativi con partecipazione del territorio. Chiede pertanto se le università si siano dotate di autentici uffici di placement, avanzando al contempo perplessità per quelle, numerose, situazioni nelle quali, a fronte di una dichiarata separatezza dell’accademia rispetto al mondo produttivo, la “contaminazione” avvenga in modo diretto e personale da parte dei docenti.

Il ministro Stefania GIANNINI ringrazia la Commissione per l’ampiezza e la ricchezza dei quesiti posti. Il raggiungimento di competenze di livello superiore rappresenta un diritto che riguarda tutti gli studenti italiani, come costituzionalmente garantito e sulla base dello sforzo che il sistema scolastico integrato statale e non statale ha sviluppato nel corso di decenni di storia repubblicana. Il punto cruciale è dunque se e fino a che punto gli studenti siano in grado di effettuare una scelta; se, dunque, il sistema scolastico possieda strumenti a disposizione di tutti e che a tutti consentano di conoscere le proprie vocazioni (cognitive, di personalità e di talenti posseduti), le opportunità offerte dal sistema stesso per realizzarle e quelle, infine, di successivo impiego nel mondo del lavoro. A suo giudizio la risposta non è totalmente positiva, considerati gli strumenti necessari per prevenire e curare la dispersione scolastica. Il tema dell’alternanza scuola-lavoro non va inquadrato come distribuzione temporale alternativa, bensì in una logica di contiguità tra competenze teoriche e applicazioni lavorative. Il punto non è l’affermazione della superiorità di un percorso presuntamente di serie A, come quello liceale, rispetto ad uno che si presume di serie B, quale quello tecnico e professionale, bensì consentire a ciascuno di sperimentare sincronicamente apprendimento teorico e pratico, e dunque la dimensione complessiva del sapere. In questo senso occorre aiutare lo studente ad orientare le proprie scelte ed a conoscere meglio il contesto nel quale applicarsi. La finalità dell’alternanza tra scuola e lavoro è peraltro prevista nel disegno di legge sulla Buona Scuola anche con riferimento ai licei, nei quali 200 ore circa sono finalizzate appunto alla formazione. Ciò potrà a suo giudizio consentire di dissociare la debolezza sociale dalla potenziale debolezza culturale. Quanto agli uffici finalizzati al placement, essi sono stati realizzati in 75 università italiane, attraverso la realizzazione di tirocini di orientamento e formazione e di percorsi personalizzati di accompagno al lavoro. I servizi finora attivati si svolgono su tre linee di attività, con lo scopo di favorire l’incontro tra diplomati e diplomandi e il mondo del lavoro, governare la rete territoriale finalizzata al placement e sviluppare servizi coerenti con le esigenze del target di riferimento. In proposito, cita la particolare esperienza del progetto SOUL, che a Roma e nel Lazio è stato sviluppato proprio secondo queste linee, e fornisce i dati riguardanti il programma FIxO negli ultimi tre anni. Quanto alle questioni poste dal senatore Lepri in ordine alla necessità di rimettere mano alla complessiva materia dell’istruzione tecnica, sottolinea che il tema è presente all’interno del disegno di legge sulla Buona Scuola, che affida in tal senso una delega al Governo. Attese le competenze regionali, il Ministro sottolinea che nei territori nei quali le regioni sono state inadempienti si riscontra una correlazione matematica con l’incremento del tasso di dispersione scolastica. Cita infine due esperienze di estremo interesse che si stanno realizzando sul territorio, rispettivamente a Bari e a Modena, auspicandone l’estensione a tutto il territorio nazionale. I dati riguardanti Youth Guarantee da lei forniti sono derivati dal Ministero del lavoro, date le modalità di impostazione del programma fin dal suo inizio. Nella maggior parte dei casi questi percorsi sono finalizzati all’acquisizione di qualifiche professionali, ovvero di competenze spendibili nel mercato del lavoro; si tratta quindi di attività formative organizzate dalle regioni con riferimento alle imprese del territorio, che sono chiamate ad offrire opportunità di inserimento attraverso tirocini formativi o di apprendistato. Rispetto a questa iniziativa il suo Dicastero non ha un ruolo di diretta responsabilità, essendo la materia dell’istruzione professionale di competenza esclusiva delle regioni. Per queste ragioni il MIUR non possiede dati sui percorsi di formazione e tirocini collegati a Youth Guarantee, nonostante il piano nazionale sia oggetto di una costante attività di monitoraggio e valutazione dell’azione degli interventi. Infine con riferimento ad un quesito che le è pervenuto per le vie brevi dal senatore Berger, il Ministro precisa di valutare con molto favore la proposta della provincia autonoma di Bolzano di aggiungere alla fine dell’articolo 41, comma 5, dello schema di decreto legislativo recante il testo organico delle tipologie contrattuali e la revisione della disciplina delle mansioni una disposizione che consenta la stipula di contratti di apprendistato di durata non superiore a due anni per i giovani che frequentino il corso annuale che si conclude con l’esame di Stato.

Da ultimo, assicura alla senatrice Catalfo che sarà sua cura farle pervenire dati di monitoraggio precisi riguardanti Youth Guarantee, precisando comunque che allo stato la regione Lombardia è l’unica in cui sono state realizzate azioni operative a valere sui fondi di Garanzia giovani.

Il presidente SACCONI ringrazia nuovamente il Ministro per la sua disponibilità e, in considerazione dell’imminente inizio dei lavori dell’Assemblea, dichiara conclusa l’audizione e toglie la seduta.

La seduta termina alle ore 16.

Riunione n. 3

MERCOLEDÌ 1 APRILE 2015

Presidenza del Presidente

LEPRI 

Orario: dalle ore 8,30 alle ore 9,30

INCONTRO CON IL PROFESSOR PASQUALE TRIDICO SULL’IMPATTO SOCIALE DELLA CRISI ECONOMICA SULL’OCCUPAZIONE E SULLE CONSEGUENZE SUL MERCATO DEL LAVORO  

Riunione n. 38

MARTEDÌ 31 MARZO 2015

Presidenza del Presidente

SACCONI    

Orario: dalle ore 15 alle ore 15,55

AUDIZIONE INFORMALE SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 1148, 1670 E 1697 (REDDITO DI CITTADINANZA E SALARIO MINIMO ORARIO)  

 

Attachments

  • pdf Bancari - Ipotesi di accordo
redazione

redazione

In evidenza

Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

24 Luglio 2026
Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

24 Luglio 2026
La filastrocca di Hal

Accordo tra Enel e i sindacati per governare gli effetti dell’IA sul lavoro

24 Luglio 2026
Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

24 Luglio 2026
Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

24 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi