A chi gli chiedeva un commento sul referendum indetto dalla Lega nord per abrogare la legge Fornero sulle pensioni, Treu ha risposto che è convinto “che sia necessaria qualche forma di flessibilità” in uscita. Secondo Treu la riforma Fornero “si può migliorare”.
Rispetto alla modulazione della flessibilità in uscita, a chi gli chiedeva da chi dovesse essere pagata, se dal lavoratore o dallo Stato, Treu ha spiegato: “Ci sono varie opzioni, anche far pagare un pò l’uno e un pò l’altro”. L’Inps, comunque, è impegnato “a collaborare a qualche miglioramento” della riforma Fornero. Sulla questione “si deciderà dopo la legge di stabilità, ma secondo me – ha spiegato – dovrebbe essere uno degli impegni dell’anno prossimo”.
In merito alle polemiche sulla retribuzione che potrebbe prendere una volta nominato presidente Inps e che si andrebbe a sommare alla pensione da professore universitario e al vitalizio da parlamentare, Treu ha risposto: “Sono abbastanza ricco, posso rinunciare al compenso. Quando sarò presidente – ha aggiunto – darò un segnale al Paese”.

























