“L’andamento della cassa integrazione si rivela sempre più pericoloso”. E’ quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada, in merito ai dati diffusi oggi dall’Inps.
!Nel dato di maggio – sostiene – leggiamo infatti tutti gli sviluppi negativi legati allo strumento della cassa in deroga e che sono uno dei principali motivi per i quali sabato 22 giugno saremo in piazza a Roma con Cisl e Uil dietro le parole ‘Lavoro è democrazia’”.
Per la dirigente sindacale “serve un effettivo finanziamento dello strumento degli ammortizzatori in deroga. Il calo registrato lo scorso mese dalla cassa in deroga non è imputabile a un minore ricorso a questo strumento, ma ad una concreta mancanza di risorse. Motivi per i quali il governo deve al più presto procedere alla ripartizione del miliardo di risorse individuato per finanziare la cassa integrazione e mobilità in deroga tra le regioni”.
Secondo Lattuada “è il lavoro la vera emergenza e gli ammortizzatori sociali, pur essendo in questo momento vitali, non sono il modo per immaginarsi un futuro. La crisi è ancora in una fase profondissima, serve una politica industriale che tuteli e rilanci la natura manifatturiera della nostra economia, che salvaguardi l’occupazione”.
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