Esportazioni in moderata espansione nel 2013, con tassi di crescita vicini a quelli della media dello scorso anno (+2,3% l`aumento in volume). Una più significativa accelerazione dovrebbe registrarsi nel 2014 (+3,9%), a seguito di un consolidamento della crescita nelle principali economie avanzate e dell`atteso miglioramento delle condizioni di domanda nell`area euro. E’ quanto rileva l’Istat nelle prospettive del’economia italiana nel 2013-2014.
Le vendite all`estero dell`Italia, spiega l’Istat, sarebbero trainate soprattutto dalla componente dei beni, che beneficerebbe della più sostenuta domanda proveniente dai mercati esterni all`Unione europea. Tuttavia, i principali mercati di destinazione delle produzioni italiane continuerebbero a crescere a un ritmo inferiore a quello del commercio mondiale, in particolare nel 2014. Ne seguirebbe un`ulteriore flessione della quota di mercato in volume delle esportazioni dell`Italia.
Per quanto riguarda le importazioni, nel 2013 la flessione prevista delle importazioni (-1,5%) rifletterebbe il perdurante deterioramento dei consumi privati e degli investimenti fissi lordi. La graduale ripresa delle vendite all`estero costruirebbe il principale fattore a sostegno di un recupero delle importazioni che sono previste in recupero nel 2014 (+3,8%). Il saldo positivo della bilancia dei beni e servizi si consoliderebbe attestandosi a circa il 2,7% del Pil in ciascun anno del periodo di previsione (più del doppio di quello registrato nel 2012). Inoltre il saldo del conto corrente ritornerebbe in avanzo per la prima volta dopo circa un decennio.


























