Cgil, Cisl e Uil sono scese in piazza ieri a Perugia per la manifestazione nazionale del primo maggio, con lo slogan “Priorità lavoro”.
“Senza lavoro il Paese muore e questo Paese non può morire”, ha ammonito il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. “O si risolve il problema di dare lavoro o il Paese affonderà e affonderà se non cambiamo la politica economica”, ha sostenuto anche il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti. Un messaggio al nuovo governo, a cui si rivolge anche il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni: “Il governo deve avere il coraggio di cooperare con i poteri locali e le parti sociali. L’Italia si salva se tutti la salviamo. Basta a litigi e furbizie”.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























