Il decreto sui pagamenti della pubblica amministrazione è “utile ma non risolutivo” poiché le imprese sono al “collasso”. Ad affermarlo il vicepresidente di Confindustria, Aurelio Regina.
“E’ già singolare che bisogna emettere un decreto legge per pagare i debiti, noi crediamo che sia un intervento importante e utile grazie al Capo dello stato e alla Commissione europea.
Tuttavia è solo un primo passo, davanti a 100 miliardi di euro di crediti, operare con 40 in due anni non è abbastanza risolutivo”, ha sottolineato.
“Nel decreto permangono procedure molto complesse ed è previsto un processo di coordinamento tra stato ed enti locali che non si preannuncia facile e tutto questo rischia di rallentare fortemente il processo di liquiidazione, limitando l’incisività del provvedimento. Noi chiediamo flussi costanti, regolari e molto forti in questa prima fase, perché il tema della liquidità diventerà ancora più urgente quando ad aprile le piccole imprese chiuderanno i bilanci, e ci si renderà conto che i loro bilanci 2012 sono molto negativi e questo cambierà ancora una volta i parametri per laccesso al credito bancario”, ha concluso.


























