Per la dirigente sindacale, “senza grandi giri di parole, la fase è drammatica e lo dimostra ancora di più il calo della cassa in deroga. Una flessione che sconta una normativa farraginosa ma, soprattutto, un’incertezza nei finanziamenti. Motivi per i quali abbiamo deciso con Cisl e Uil di dare vita a una manifestazione il prossimo 16 aprile a Roma davanti al Parlamento. La cassa integrazione in deroga – afferma – va assolutamente rifinanziata perché con le risorse al momento disponibili non si arriverà che alla metà del 2013, mentre serve urgentemente almeno un altro miliardo”.
La Cgil, continua Lattuada, “rivendica a governo e Parlamento un intervento veloce e risolutivo che stanzi le risorse necessarie per garantire a quei lavoratori un adeguato sostegno, così come servirà presto una revisione complessiva dell’impianto della riforma del lavoro per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali perché per i tanti, troppi, che hanno perso lavoro sia prevista una vitale continuità di reddito. Sono queste – precisa la sindacalista – le urgenze da affrontare e che partono da un sentire che deve assolutamente essere comune, ovvero la centralità del lavoro come segno di un vero cambiamento. Per sostenere il sistema produttivo, per difendere e creare lavoro, bisogna investire su quest’ultimo: dando prospettive risolutive alle tante vertenze industriali ancora insolute e offrendo una strategia ai settori produttivi, privati e pubblici, che possano portare l’Italia fuori dalla crisi”, conclude.























