Accordo sulle riforme nel vertice di maggioranza. Come spiega una nota, l’accordo prevede di incardinare parallelamente la riforma della Costituzione e la legge elettorale. Viene poi anche indicata, tra l’altro, la riduzione del numero dei parlamentari. “Al termine dell’incontro tra Pdl, Pd e Terzo Polo – si legge nella nota – si è convenuto sulla necessità di incardinare parallelamente la riforma della Costituzione e la legge elettorale. L’accordo sulla revisione della Costituzione prevede, la riduzione del numero dei parlamentari, la revisione dell’età per l’elettorato attivo e passivo, il rafforzamento dell’esecutivo e dei poteri del premier in Parlamento, l’avvio del superamento del bicameralismo perfetto. Per ciò che attiene la revisione della legge elettorale, l’intesa prevede: la restituzione ai cittadini del potere di scelta dei parlamentari, un sistema non più fondato sull’obbligo di coalizione,l’indicazione del candidato premier, una soglia di sbarramento e il diritto di tribuna”. (LF)
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