Scongiurato il pericolo di commissariamento del gruppo Severstal-Lucchini. Nella serata di ieri, mercoledì 6 giugno, infatti, è stato raggiunto l’accordo con tutte le banche creditrici per la ristrutturazione del debito del gruppo, oltre che per la messa a disposizione, anche se in una quantità inferiore alle aspettative, della liquidità necessaria a sostenere la sua normale attività produttiva.
Si tratta di un primo significativo risultato, commenta la Fiom, al quale ha contribuito l’iniziativa di mobilitazione, anche con forme di lotta innovative ed estreme, dei lavoratori di tutti i siti del gruppo (Piombino, Trieste, Condove, Lecco, Bari), oltre che all’impegno di tutte le istituzioni, dagli Enti locali territoriali, alle Regioni, al ministero dello Sviluppo economico.
Per quanto riguarda i siti italiani, la Fiom chiede che i passi successivi siano coerenti con il mantenimento di una prospettiva qualificata e unitaria per il secondo gruppo siderurgico italiano, con la conservazione del ciclo integrale a Piombino, comprese le attuali interdipendenze produttive con Trieste. Occorre inoltre, secondo i metalmeccanici della Cgil, prevedere scelte di qualificazione per gli altri siti del gruppo: Condove (Torino) e Lecco. Per quanto riguarda Bari, la prossima settimana è previsto un incontro che potrebbe confermare l’acquisizione da parte di un’azienda del settore delle forniture ferroviarie. Scelta che, sottolinea la Fiom, deve essere subordinata alla garanzia di prospettive di sviluppo.
“E’ quindi sulle scelte industriali future, continua la Fiom, che dovrà concentrarsi ora l’attenzione. Per questo abbiamo chiesto che entro il mese di luglio, in sede di ministero dello Sviluppo economico, si possa discutere con l’azienda il piano industriale di tutti i siti per i prossimi anni”. La Fiom chiede rilancio e qualificazione dell’intero gruppo e al governo di convocare un tavolo specifico sulla siderurgia per mettere a punto precise politiche industriali per il settore che devono includere anche le questioni ambientali, a partire dalle bonifiche dei siti interessati. (FRN)























