“Alla luce delle sentenze dei magistrati di accoglimento dei ricorsi della Fiom contro il contratto separato del 2009, sospendiamo la presentazione di altre vertenze e chiediamo esplicitamente a Fim, Uilm e Federmeccanica di aprire un tavolo di trattativa perché vogliamo che nel nostro settore siano definite, attraverso un accordo sottoscritto anche dalle controparti, e non solo dai sindacati, regole sulla rappresentanza e sulla democrazia che impediscano la pratica degli accordi separati”. Lo ha annunciato il segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, nel corso di una conferenza stampa a margine dell’Assemblea nazionale della Fiom-Cgil del gruppo Fincantieri.
“Il nostro obiettivo è di ridefinire in modo condiviso un unico contratto nazionale per tutti i lavoratori metalmeccanici del nostro paese”, ha aggiunto Landini, precisando che la Fiom non dà ultimatum, ma qualora questa richiesta venisse respinta, l’organizzazione sarà pronta a presentare altri ricorsi.
“Queste sentenze – ha sottolineato Landini – confermano che il contratto nazionale del 2008, ossia quello unitario, firmato da tutti e approvato con referendum, è in vigore fino alla fine di quest’anno e le imprese devono applicarlo a tutti gli iscritti alla Fiom e ai lavoratori non iscritti”. Allo stesso tempo, viene anche sancito “che gli aumenti salariali debbano essere mantenuti anche a chi viene applicato un altro contratto perché – precisa – togliere, o non erogare quegli aumenti, costituisce un elemento di comportamento antisindacale, visto che lo Statuto dei lavoratori e la Costituzione affrontano questo tema: non si possono fare atti discriminatori tra lavoratori a seconda dei sindacati a cui sono iscritti e non possono esistere retribuzioni diverse tra chi fa lo stesso lavoro in termini di qualità e quantità”. Inoltre, conclude Landini, “i giudici hanno considerato antisindacale il comportamento delle imprese che hanno negato esistesse questo contratto applicando a tutti l’accordo separato, firmato solo da due organizzazioni e non approvato. Hanno considerato antisindacale che le aziende abbiano chiesto, a nome dei sindacati firmatari, delle quote di contratto ai lavoratori non iscritti senza dire loro che il Ccnl del 2008 era ancora in vigore”. (LF)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























