L’accordo “fa ordine dove c’era il disallineamento”. Così Luigi Marino, presidente Confcooperative commenta l’accordo siglato tra governo, regioni e parti sociali sull’apprendistato.
Da oltre tre anni Confcooperative chiedeva di omogeneizzare la normativa sull’apprendistato, ha detto Marino, condividendo l’accelerazione del ministro Sacconi sul tema e apprezzando la firma di tutti i sindacati. L’eterogeneità delle normative regionali – aggiunge – stava creando un oggettivo disallineamento che non arrecava benefici al sistema delle imprese. L’apprendistato, secondo Confcooperative, è uno degli strumenti più utili per introdurre i giovani al lavoro. (FRN)



























