L’Ilva deve essere rilanciata tenendo insieme sviluppo e ambiente, senza penalizzare l’occupazione. Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, dopo le parole del ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda sulla possibilità di ottenere risultati migliori su occupazione e ambiente nel passaggio dello stabilimento di Taranto alla cordata costituita da ArcelorMittal e Marcegaglia.
Quelle di Calenda, ha detto Furlan, “credo che siano parole dovute, che condivido appieno. Abbiamo tre elementi su cui basarci: lo sviluppo dell’impresa, il recupero e la compatibilità ambientale, l’occupazione. I lavoratori dell’Ilva spesso sono stati i primi a essere penalizzati dal punto di vista della salute: ci mancherebbe che oggi perdessero anche il lavoro. I tre argomenti vanno tenuti insieme”.
“Alcuni aspetti vanno chiariti – ha concluso Furlan – e contiamo molto sull’azione del governo. Gli obiettivi che ci siamo posti fin dall’inizio vanno perseguiti”.






























